The Boston Marathon diventa un video-gioco. Lolokaust colpisce ancora!

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  29 aprile, 2013  |  Nessun commento
29 aprile, 2013
bbm

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The Boston Marathon: Terror on the Streets sembra il titolo di un qualsiasi articolo di giornale apparso il 15 aprile, ma è qualcosa di diverso, che ci spinge a riflettere profondamente sul concetto di autoironia. L’autoironia è forse una delle più alte manifestazioni dell’intelligenza umana, l’auto-proclamazione a vittima dei propri scherni, il sapersi prendere poco sul serio per mettere in luce aspetti della vita umana che sanno di poca eticità. Allora vizi e virtù sono messi sotto inchiesta e trattati con il riso, svelandone l’incongruità rispetto al contesto d’uso. Qual maggiore strumento di indagine e valutazione?

Un gruppo di brillantoni americani ha ben pensato di fare qualcosa simile all’autoironia ma sulla strage che il 15 aprile ha colpito l’America tutta, ed in particolare la maratona di Boston. Il video-gioco si apre con un omino che corre con dei palazzi sullo sfondo, cercando di evitare le bombe, sotto forma di pentole a pressione, sparse sul suo percorso. Il povero maratoneta virtuale, se non riesce ad evitare gli ostacoli e ci finisce sopra, sarà schernito da un altro omino sulla sedia a rotelle, con una gamba triturata, che gli dice: “sei stato fregato!Avrai più fortuna l’anno prossimo!” o, in caso di vittoria, “Congratulazioni! Sei sopravvissuto alla Maratona di Boston!”.

Gli autori di questa idea a metà tra il terrificante e il trash sono due e appartengono al gruppo Lolokaust, conosciuti in America come dei trolls imbecilli e bulli, che avevano dato già prova del loro estro con un video-gioco ispirato alla sparatoria nella scuola di Columbine e simili. Per un po’ di ore, una volta cancellato il trailer da YouTube, il sito degli autori è stato bloccato, ma con poco successo, e ora il video-gioco è scaricabile gratuitamente.

La rete è democrazia, almeno dovrebbe, ognuno può esprimersi come vuole e nel modo in cui vuole. Ci domandiamo però quanto strumenti perfetti nelle mani di cretini possano dar vita a risultati davvero deprimenti.

Di seguito vi lasciamo il link al trailer del video-gioco.

 

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