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Milano Smart City, public hearing per condividere la strategia della citta’

Milano Smart City, public hearing per condividere la strategia della citta’
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Si è chiuso venerdì scorso, alla presenza delle istituzioni locali e regionali e di relatori nazionali ed internazionali, il primo public hearing per Milano Smart City, un’occasione in cui i principali attori impegnati nello sviluppo della città – cittadini, imprese, università, terzo settore – si sono potuti incontrare per discutere del suo futuro e per condividere con i cittadini e gli operatori la strategia della città, anche in considerazione delle importanti risorse che l’Unione europea mette a disposizione delle aree urbane su progetti inerenti le Smart Cities.

Vogliamo perseguire per Milano un modello smart, per una città amica delle persone, dell’ambiente, della crescita, della cultura e dello sviluppo. Milano, nel contesto delle Smart Cities, si presenta come crocevia internazionale, anche in vista di Expo 2015. La Milano che vogliamo è questa: un modello nuovo di città proiettata verso il futuro, senza dimenticare nessuno.

ha detto il sindaco di Milano Giuliano Pisapia intervenendo al Public Hearing.

Tutti i partner dei 70 progetti dedicati a fare di Milano una città intelligente si sono dati appuntamento al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, in occasione del Forum Cittadino organizzato dal Comune e dalla Camera di Commercio di Milano, dove hanno potuto confrontare i loro progetti con quelli degli altri Paesi europei  e ampliare così la raccolta di idee e suggerimenti per fare del capoluogo lombardo una delle aree metropolitane più sviluppate del mondo.

Secondo i dati presentati al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci son decine i progetti per Milano Smart city, per un valore di oltre 200 milioni di euro, volti a promuovere il risparmio energetico, la sostenibilità e l’innovazione tecnologica. Ad essi si aggiungono 500 hot spot Wi-Fi8 mobile app già attive, 140 data set a disposizione di ricercatori e utenti per lo sviluppo di applicazioni, oltre 6.000 km di fibra ottica.
Milano, inoltre, è risultata la città più ‘Smart’ d’Italia, prima di Roma (75° posto) e Torino (88° posto), e annoverata nel 10% di quelle più innovative al mondo, occupando il 46° posto nella Top500.

Le dichiarazioni su Milano Smart City

“Ci siamo già aggiudicati 6 progetti in campo energetico, del trasporto locale e di innovazione sociale grazie ai bandi co-finanziati dall’Unione Europea. Milano ha anche partecipato con successo, in quanto città sperimentatrice, al bando Miur rivolto alle imprese e alle università su progetti innovativi. Inoltre, già nel quotidiano – ha dichiarato Pisapia – la città offre diversi aspetti smart: dalla rete wi-fi outdoor, che giorno dopo giorno vede crescere la propria offerta, all’introduzione di Area C, che ha reso il centro cittadino meno congestionato dal traffico; dall’inaugurazione della nuova rete metropolitana altamente tecnologica e sostenibile, alla pubblicazione degli Open Data”.

“Il dibattito sulle Smart City è relativamente recente, ma ha coinvolto da subito città di diversi continenti, sia di medie che di grandi dimensioni. Noi non  vogliamo una ‘smart city’ anonima, vogliamo essere – ha concluso Pisapia – ‘smart alla milanese. ‘Smart’ per Milano vuol dire qualcosa in più: vuol dire anche“solidale e generosa”.

Milano – ha dichiarato l’assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo economico del Comune di Milano, Cristina Tajani – sta investendo molte energie e risorse in progetti innovativi che nascono dal lavoro congiunto tra enti privati e pubblici volti a disegnare una strategia d’insieme per valorizzare le tante capacità progettuali presenti sul territorio, coinvolgendo imprese, università, enti pubblici e associazioni di cittadini su temi sensibili come la mobilità, l’innovazione e la sostenibilità”.

“Comune e Camera di Commercio – ha dichiarato Erica Corti, membro di giunta della Camera di commercio di Milano – si sono alleati per realizzare progetti concreti che rendano la città più intelligente, più attrattiva per le imprese che hanno bisogno di infrastrutture materiali e immateriali efficienti. Da questo momento di ascolto e di confronto (il public hearing) deve svilupparsi un processo che, attraverso il Comitato promotore di Milano Smart City, porterà alla progressiva realizzazione di questi progetti a beneficio dei cittadini e delle imprese”.

Alcuni progetti per Milano Smart City

Tra i progetti già avviati c’è Electric City Movers, un servizio di mobilità avanzata per l’utilizzo di veicoli elettrici di piccole dimensioni (quadricicli), in libero servizio e disponibili 24 ore su 24, con l’obiettivo è agevolare gli spostamenti brevi e occasionali a “traccia libera” (one way), offrendo cioè la possibilità di prelevare un veicolo in una delle aree dedicate a questo servizio senza la necessità della prenotazione e rilasciare il veicolo stesso in un’area differente da quella di presa, in prossimità del luogo di destinazione.

Partito anche Smart Spaces, il progetto cofinanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma della politica di supporto alle tecnologie  di informazione e comunicazione, con il fine di sviluppare un sistema per la gestione dell’energia negli edifici pubblici. Altro esempio è il progetto E015 Digital Ecosystem, per espandere l’esperienza di visita dell’evento Expo 2015 e del sito espositivo attraverso la creazione e l’integrazione di servizi del territorio che saranno messi a disposizione del visitatore prima e durante l’Esposizione Universale. Già pronto anche ‘Icaro’, il progetto che consente al cittadino di svolgere online tutte le pratiche di registrazione anagrafica dei nuovi nati grazie all’interconnessione tra gli ospedali e la pubblica Amministrazione. Un città a portata di “click” anche per chi vuole avviare un’attività a Milano grazie a ‘Fare  Impresa’, il portale che consente di aprire la propria impresa direttamente on line.

Nello stesso giorno è stato presentato il progetto vincitore della gara per il Padiglione Italia di Expo Milano 2015, caratterizzato da un alto tasso di creatività, l’impiego di tecnologie avanzate e l’impegno per lo sviluppo sostenibile. “Un messaggio di innovazione che sarà un nuovo modo di porsi di Milano e del nostro Paese nel mondo, come immagine, come presenza attiva economica e politica, come soggetti capaci di avviare una cooperazione tra Stati – vecchi e, soprattutto, nuovi protagonisti – su base paritaria”, ha dichiarato Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano e Commissario Straordinario del Governo italiano per Expo Milano 2015, alla designazione del vincitore del concorso internazionale di progettazione del Padiglione Italia che sarà simbolo dell’Esposizione milanese.

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