Smau Padova, si e’ chiusa ieri la 6a edizione su tecnologie digitali, startup e smart city

Scritto da:     Tags:  ,     Data di inserimento:  20 aprile, 2013  |  Nessun commento
20 aprile, 2013
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Si è chiusa ieri la sesta edizione di Smau Padova registrando oltre 3.800 visitatori professionali, più di 6.050 registrati al sito di Smau. Consegnati nei due giorni  15 riconoscimenti nell’ambito dei quattro premi in programma e presentate all’interno dell’area espositiva oltre 100 novità tecnologiche raccontate dai principali protagonisti del settore, tra cui: APC, BT Italia, Dell, Fujitsu, HP, Intel, Infor, Lenovo, Microsoft, Oracle, SAP, Vodafone e Xerox.

L’edizione appena conclusa ha  puntato l’attenzione sulle giovani imprese e sul mondo della ricerca industriale attraverso l’area Innoveneto Expo, il primo Salone realizzato in collaborazione con Regione Veneto e il suo Assessorato allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione rappresentato da Marialuisa Coppola. Pierantonio MacolaAmministratore Delegato di Smau spiega con queste parole la sfida vinta da Innoveneto Expo: “Con l’area Innoveneto Expo abbiamo raggiunto un risultato importante, far incontrare il mondo delle imprese con quello della ricerca industriale e delle startup: due realtà solo apparentemente lontane, ma in realtà complementari per supportare la competitività delle imprese della Regione Veneto. In questi due giorni, attraverso il Premio Lamarck e lo Speed Pitching, realizzati insieme a Startupbusiness, e il Business Speed Date, organizzato in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori del Veneto e Nuvolab, abbiamo dimostrato come le startup, gli spin off e i centri di ricerca racchiudano immense opportunità per le imprese che possono trovare nella creatività, nella motivazione e nel talento delle giovani generazioni nuova linfa vitale, indispensabile per crescere ed evolversi nella nuova dimensione globale dei mercati. Affinché ciò avvenga è fondamentale che le imprese imparino a considerare le startup e i laboratori e centro di ricerca come il proprio team esteso di ricerca e sviluppo esterno a cui affidarsi per scoprire nuovi modelli di business, idee e innovazioni per accrescere la propria competitività”.

Della stessa idea Marialuisa CoppolaAssessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione della Regione Veneto che ha sottolineato: “Nel Veneto si è creata una comunità intorno all’innovazione. E questo è importante per vincere la sfida della ripresa economica”. Per quanto riguarda le start up, l’assessore Coppola ha sottolineato che la Regione ha messo a disposizione strumenti per chi vuole affrontare questo cammino. “Non si è guardato solo alle progettualità – ha aggiunto – ma abbiamo anche disegnato un percorso insieme ai tutti i soggetti (università, centri di ricerca, associazioni di categoria) che condividono quello che vorremmo fosse il futuro della nostra regione e di tutto il Paese. Una visione, quindi, non a breve termine, ma di prospettiva. Quello che sentiamo come un dovere soprattutto nei confronti del giovani è infatti tracciare il futuro del Veneto. Se le misure adottate dalla Regione nel campo della ricerca e dell’innovazione – ha concluso l’assessore Coppola – diventano una ‘buona pratica’ diffusa, possiamo dire di essere vicini ad ottenere i risultati sperati, potendo contare su una visione condivisa rispetto alle sfide da affrontare sulla strada della ripresa”.

L’edizione di quest’anno è stata anche l’occasione per condividere con imprenditori e manager le numerose eccellenze presenti nel Nord Est attraverso i premi che si sono svolti nei due giorni. Ed è proprio con il Premio Smart City che si è conclusa l’edizione di quest’anno, consegnando un riconoscimento a 3 comuni del Nordest: Verona per il progetto Citypass consiste in una piattaforma con cui vengono gestiti i pass dei disabili per la entrata e uscita dalla ZTL di verona e di altri 60 comuni, Treviso per il progetto  i-Park: un sistema di gestione della sosta basato sull’installazione per ogni posto auto di un sensore ad induzione, inserito nel manto stradale che permette all’Amministrazione Pubblica di svolgere un monitoraggio costante ed in tempo reale della domanda di sosta   e Brescia per i 5 progetti “smart” in atto nella città: CityCall#1, Smartest, Open data e Brescia Smart City.Una menzione speciale per un progetto rilevante extra regione,  un è stata consegnata a Anci Piemonte e a CSI,che hanno presentato il progetto ‘Quanto risparmiamo se…?’ che prevede la realizzazione di un portale per la simulazione dei risparmi per le pubbliche amministrazioni locali mirato alla sostenibilità energetica e ambientale attraverso la riduzione degli sprechi e un uso intelligente dell’energia.

Il premio è stato preceduto da un momento di confronto tra le esperienze in chiave Smart City condotte da due regioni all’avanguardia: Regione Veneto rappresentata da Roberto CiambettiAssessore agli Enti Locali della Regione Veneto Maurizio GasparinResponsabile della Direzione Enti Locali, Persone Giuridiche, Controllo Atti della Regione Veneto, che si sono focalizzati sul piano di riordino territoriale dei comuni, Roberto MoriondoDirettore dell’Innovazione della Regione Piemonte ha invece parlato del tema del riuso di progetti di e-governement e cooperazione interistituzionale a sostegno dell’innovazione. Antonella GaldiResponsabile Innovazione di Anci e Paolo TestaDirettore di Cittalia (Osservatorio Anci) hanno portato la propria testimonianza sullo stato dell’arte e le prospettive di sviluppo dei progetti Smart City in Italia. Sulla scia delle indicazioni contenute nel bando Cluster Tecnologici Nazionali del Miur, l’obiettivo dell’evento è stato quello di mettere a confronto esperienze simili in territori regionali differenti, proprio secondo il concetto di macroregione, affinchè dal confronto e dallo scambio di tali esperienze si creino modelli di sviluppo di progetti di città intelligenti replicabili su tutto il territorio nazionale, rendendo quindi concreta la diffusione delle Smart City nel Nostro Paese.

A consegnare il premio è intervenuto il sindaco di PadovaFlavio Zanonato, che ha affermato “Rendere le città smart è una delle sfide più importanti che le amministrazioni locali si trovano ad affrontare negli ultimi anni. A Padova proprio nei prossimi giorni sarà potenziata la rete Wifi proprio per mettere maggiormente in rete i cittadini affinchè essi stessi diventino più smart e per migliorare l’erogazione di servizi integrati che possano migliorare la loro qualità della vita.”

Nella logica di raccontare le opportunità dell’agenda digitale alle imprese del Veneto è stata fondamentale la collaborazione con Forum PA che oggi ha tenuto l’evento dal titolo “Forum Territoriale Veneto: l’agenda digitale per la rimodernizzazione del Paese” in cui è avvenuto un confronto aperto tra Enti Centrali e Amministrazioni Territoriali della Regione.

La mattinata di giovedì ha visto anche la consegna dello Smau Mob App Award il premio realizzato in collaborazione con la School of Management Politecnico di Milano  e dedicato alle applicazioni mobile che ha visto come vincitori 3 app per la categoria consumerPittarello Rosso, Where’s Up e Genius Food, e   1  appper la categoria businessAli4Esc Mobile.

Mercoledì invece è stata la giornata dedicata alle startup che, attraverso il Premio Lamarck ha celebrato le 3 startup più innovative dell’edizione padovana di Smau: Oltretata, Preventivalo.it e Uqido e alle imprese che, attraverso le tecnologie digitali hanno migliorato il proprio business, crescendo sul mercatoLa quinta edizione del Premio Innovazione ICT ha infatti consegnato un riconoscimento a 5 realtà del Veneto: Pittarello Rosso (PD), Faiv Confartigianato Vicenza, GS Printing Group (TV), Expo Clima (PD), Hotel Bellariva (TN).

Le startup e le eccellenze venete incontrate in Innoveneto Expo saranno portate in tour nelle prossime tappe del Roadshow Smau in Piemonte, il prossimo 8 e 9 maggio, in Emilia Romagna il 5 e 6 giugno e a Milano dal 23 al 25 ottobre.

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