Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn
in evidenza / Marketing / Social Media

I piu’ grandi censori su Facebook? Siamo noi, io e te!

I piu’ grandi censori su Facebook? Siamo noi, io e te!
1 minuti di lettura

Facebook conta circa 1 miliardo di utenti, alcuni vanno via ogni tanto, poi tornano, poi rivanno. Sta di fatto che la piattaforma di Zuckerberg è, proprio per questo motivo, oggetto di studi di ogni genere: sociologici, psicologici, etnografici, pan per i denti di aziende di vario tipo.

Gli utenti della piattaforma blu e i loro comportamenti sono sempre più spesso oggetto di interesse dei ricercatori proprio perché immagine di come questa realtà mediatica sia ormai compresente alla vita reale. La libertà del singolo individuo di esprimere le proprie idee e i propri credo, sfruttando al massimo le potenzialità offerte dalla rete sono, però, sotto minaccia, la più atroce delle minacce al libero pensiero: la censura. A caccia del colpevole? alzatevi dalla sedia e, mediamente, parecchi di voi lo vedranno riflesso nello specchio del bagno… il più grande censore di contenuti di Facebook è l’utente stesso!

Lo dimostra uno studio, non dato per chiuso, dal titolo Self-Censorship on Facebook condotto da Sauvik Das, della Carnegie Mellon University, e da Adam Kramer della corporation di Facebook, su un campione di circa 3,9 milioni di americani utenti del social network, dei quali il 71% circa censura all’ultimo minuto i propri post o li cancella entro 17 giorni.

La frequenza della censura dipende dalla tipologia di utente: gli uomini censurano più delle donne, gli utenti con più amici altrettanto, post a sfondo politico sono più censurati di post di dimensione privata e generalmente gli status personali sono più censurati dei commenti. Insomma, nei 17 giorni in questione, gli utenti mediamente censurano dai 3 ai 4 post, il 71% di tutti gli utenti censura i contenuti almeno una volta, il 51% almeno un post e il 44% un commento.

I più grandi censori di Facebook, dunque, siamo noi e se credevate che i ripensamenti che avete quando scrivete un post capitassero solo a voi, non temete, in America, ma si suppone ovunque, un post “on Facebook” è oggetto delle considerazioni dagli utenti alla stregua del Be or not to Be per Hamlet, utenti che cercano di preservare la loro immagine telematica.Per fortuna non siamo tutti politici!

Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn
Foto del profilo di Lampadina Lab
LampadinaLab è principalmente un laboratorio di idee. Siamo nate nel dicembre 2011, in ambito universitario. Data la necessità sociale di darci una forma ci descriviamo come Social Media Communicators. Ci occupiamo di comunicazione in tutte le sue fasi, dall’analisi contestuale alla pianificazione delle idee, dalla creazione di contenuti all’animazione dei canali social. La nostra intenzione principale è quella di dare contenuto alle tecnologie, di dargli vita, nella maniera più originale possibile. Comunicare è un istinto a cui cerchiamo di dar forma attraverso la creatività, sfruttando le opportunità che ogni media ci offre. Siamo cinque: Oriana Bottini, Valentina Canu, Eleonora Ciali, Sara Di Costanzo, Daniela Mannini. LampadinaLab collabora con Alessia Canu per la realizzazione grafica. Le nostre competenze professionali si muovono in ambienti diversi e il nostro desiderio di crescere professionalmente ci spinge ogni volta a dare il massimo dell’impegno per incrementare il nostro bagaglio culturale. Ci occupiamo di Social Media Management e Animation, Blogging, Fotografia e Videomaking, Rassegna stampa, Gestione e Copertura di eventi in loco e on line. La nostra filosofia è quella di ideare una modalità di lavoro aperta e mutevole che favorisca le dinamiche di gruppo; professionalità e preparazione tecnica associata alla creatività e al desiderio di ideare qualcosa di nuovo. Blog: http://lampadinalab.wordpress.com/

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Campi richiesti *

Puoi usare questi HTML tags e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Lost Password

Register