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Bolzano e Innsbruck smart cities insieme: 27 mln di euro per il progetto SINFONIA

Bolzano e Innsbruck smart cities insieme: 27 mln di euro per il progetto SINFONIA
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Musica, anzi SINFONIA per le orecchie dell’amministrazione comunale di Bolzano e Innsbruck: dalla Commissione europea 27 milioni di euro in 5 anni per diventare smart cities. Si chiama infatti SINFONIA il progetto – presentato a Bolzano qualche giorno fa – con cui le due città si apprestano a diventare, oltre che belle, smart.

Una cifra importante: complessivamente 27 milioni di euro (di cui 8 per Bolzano) da utilizzare con Innsbruck (città partner) nei prossimi 5 anni. Soldi che serviranno a ristrutturare da un punto di vista di efficienza ambientale circa 36.500 mq di alloggi pubblici. Grazie a questo intervento, che verrà replicato in alcune aree di Innsbruck, i due capoluoghi potranno vantare quartieri ad altissima efficienza energetica entrando a far parte della rosa delle smart cities europee.
Gli 8 milioni destinati a Bolzano serviranno a EURAC, Comune di Bolzano, Istituto per l’edilizia sociale (IPES), Agenzia CasaClima e Società elettrica altoatesina (SEL) per ridurre del 40% il consumo di energia primaria e aumentare del 20 l’impiego di fonti rinnovabili. Si tratta del più ingente finanziamento mai arrivato in Alto Adige dall’Europa per un progetto di ricerca.

Il progetto SINFONIA: cosa e chi per essere smart cities

Gli edifici dei quartieri della zona sud-ovest di Bolzano interessati dal progetto SINFONIA saranno teleriscaldati, avranno involucri e infissi di ultima generazione e impianti fotovoltaici integrati in facciata; una rete di teleriscaldamento intelligente riuscirà a prevedere il carico di energia termica per riscaldare gli ambienti in tutti i momenti della giornata e della stagione.
In apposite isole del quartiere l’amministrazione installerà dei sensori per rilevare il meteo, la qualità dell’aria e il traffico, e qui i cittadini potranno ricaricare i loro veicoli elettrici.

Comune e IPES hanno selezionato gli isolati su cui intervenire e nel corso del progetto il Comune di Bolzano si occuperà di assegnare e dirigere tutti i lavori di risanamento.
Per l’Agenzia CasaClima il progetto è l’occasione per testare il nuovo protocollo CasaClima R che fornisce delle linee guida per ottimizzare il risanamento degli edifici.
Il ruolo di SEL con la affiliata Ecotherm è invece legato agli interventi sulla rete di teleriscaldamento.
L’EURAC coordina l’azione a livello provinciale e la supporta dal punto di vista scientifico. I ricercatori dell’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’EURAC affiancheranno il Comune nella pianificazione delle opere di risanamento e nella definizione dei criteri per l’assegnazione dei lavori. Si occuperanno inoltre di monitorare le prestazioni degli edifici e delle soluzioni adottate anche una volta conclusa la messa in opera.

Le dichiarazioni

“Grazie a questa iniziativa – ha affermato l’Assessore all’Urbanistica Maria Chiara Pasquali, – Bolzano diventa il banco di prova per un innovativo modello per il risanamento delle città. Per noi è davvero una grande soddisfazione. Insieme ai nostri partner del mondo della ricerca e dell’industria lavoriamo a un modello replicabile in numerosi centri urbani: interveniamo infatti su complessi di edilizia sociale di grandi dimensioni che si ritrovano con caratteristiche analoghe in numerose città europee. Vuol dire che le nostre politiche rispetto alla riqualificazione energetica, al piano CO2, alle energie rinnovabili, al risparmio energetico in una città che punta sull’ambiente, trovano ora corrispondenza anche in un concreto ed importante investimento economico. Credo che con questo progetto abbiamo la possibilità di ristrutturare un grande patrimonio pubblico di edilizia agevolata. Ringrazio davvero chi ha creduto e fatto sì che il progetto SINFONIA potesse premiare proprio Bolzano”.

Anche l’Assessore all’ambiente Patrizia Trincanato ha espresso grande soddisfazione “per il risultato ottenuto grazie a questo progetto e per il quale voglio ringraziare tutti i protagonisti di SINFONIA. Questa volta non parliamo del libro dei sogni, ma di un concreto progetto di riqualificazione sostenuto dalla Commissione Europea. Un sogno che dunque diventa realtà. Un risultato che arriva non a caso a premiare Bolzano ed Innsbruck, due città alpine hanno compreso molto tempo fa, la situazione di emergenza per quanto riguarda l’energia e la sostenibilità ambientale. Abbiano investito con in nostri partner molto per raggiungere risultati importanti da questo punto di vista. Di questo sono particolarmente felice”.

Daniele Vettorato, ricercatore dell’EURAC coordinatore del l’azione a livello provinciale ha sottolineato che: “La particolarità del progetto Sinfonia è che non ci si ferma alla ricerca: oltre a finanziare il lavoro di noi ricercatori e dei progettisti, i fondi europei serviranno a realizzare gli interventi edilizi, ad allacciare nuovi edifici alla rete di teleriscaldamento, a costruire le isole in cui i cittadini potranno interagire con l’amministrazione”.

Wolfram Sparber, presidente di SEL e direttore dell’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’EURAC ha spiegato che: “Questo progetto rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per la rete di teleriscaldamento di Bolzano: sono già in previsione un ampliamento della rete esistente e il suo rinnovamento tecnologico. Grazie a questo progetto l’intervento sarà realizzato con il supporto della ricerca scientifica. Il miglioramento della rete riguarderà la distribuzione dell’energia, l’impiego di sensori intelligenti e di avanzate tecnologie di comunicazione tra utenti e fornitori. L’obiettivo è realizzare una ‘rete intelligente’ che faccia incontrare domanda e offerta, rispondendo in modo ottimale ai picchi di calore. Per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica complessiva, intendiamo inoltre impiegare il calore di scarto delle attività industriali” :

“Il progetto Sinfonia ha diversi punti di eccellenza: la collaborazione tra ricerca e pubblica amministrazione orientata ai bisogni concreti dei cittadini, ma anche la sinergia tra Bolzano e Innsbruck, due città simili dal punto di vista geografico e climatico, ma amministrate da ordinamenti diversi. È inoltre un’iniziativa che si inquadra perfettamente nella cornice del Corridoio verde del Brennero sostenuto dall’Euregio, il progetto con cui le province di Bolzano, Trento e il Land Tirolo si impegnano sia sul fronte delle politiche ambientali per ridurre il traffico, sia sul fronte delle politiche energetiche”, ha commentato Stephan Ortner, direttore dell’EURAC.

“L’Agenzia CasaClima testerà nel progetto il nuovo protocollo CasaClima R che detta le linee guida per un risanamento ottimale degli edifici esistenti sia per efficienza, che per risparmio. Allo stesso tempo accompagnerà lo sfruttamento del bonus cubatura per il risanamento energetico” ha sottolineato Ulrich Santa direttore dell’Agenzia CasaClima.

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