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Cud 2013, tutte le linee guida: modello online, cartaceo, soggetti abilitati al rilascio

Cud 2013, tutte le linee guida: modello online, cartaceo, soggetti abilitati al rilascio
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Il conto alla rovescia è quasi scaduto: il termine per il ritiro del modello Cud 2013 scade domenica 31 marzo e, ad oggi, dopo un mese esatto di procedura online-cartacea, sono addirittura 13 milioni i modelli Cud 2013 già consegnati e ritirati dai pensionati.

Chi non avesse ancora scaricato il proprio Cud 2013 online o nella versione cartacea, deve assolutamente sbrigarsi e siccome molti pensionati sono andati in totale panico, ricapitoliamo ancora una volta le linee guida per l’ottenimento semplice del modello Cud 2013.

La modalità di rilascio online è la più semplice perché evita anche i costi del rilascio cartaceo via posta (3.30 euro) che tante polemiche ha suscitato da parte del Codacons: per ricevere via posta certificata o posta normale il proprio Cud 2013 è sufficiente recarsi sul portale ufficiale dell’Inps e seguire una procedura molto automatica.

Una volta sul portale, cliccare sulla scritta “Servizi per il cittadino“. Questa si trova sulla destra del proprio schermo, sotto l’etichetta blu dei “Servizi Online“. Una volta cliccato su “Servizi per il cittadino” occorre inserire il proprio codice fiscale e il codice identificativo Pin.

Nel caso non ci si fosse ancora procurato il Pin, niente paura: basterà telefonare al numero 803164 (gratis da telefono fisso) o al numero 0616464 (volendo ci si può anche recare di una qualunque agenzia fisica Inps). Una volta inserito il Pin non resta che cliccare sulla scritta “Fascicolo previdenziale per il cittadino“.

Per completezza di informazione, ricordiamo anche la possibilità di ricevere il Cud 2013 in modalità cartacea: possono richiederlo pensionati, disoccupati e cassaintegrati. Il Cud 2013 in formato cartaceo si può ottenere recandosi direttamente presso gli sportelli territoriali dell’Inps, dell’ex Enpals o ex Inpad ma solo fino al 31 marzo; si può richiedere anche ai Caf, centri di assistenza fiscali in modo gratuito; ad altri professionisti abilitati o recandosi presso un ufficio postale e farne richiesta allo sportello Amico, pagando in questo caso 3.30 euro, come già indicato sopra.

Altre, importanti domande che giungono in redazione sul Cud 2013 sono: a quale periodo di certificazione si riferisce il Cud 2013? Chi è abilitato al rilascio del modello Cud 2013? Quali sono i dati da riportare nel modello Cud 2013? Quali altri problemi sono stati riscontrati nel rilascio del Cud 2013?

Per quel che riguarda il periodo di certificazione, il Cud 2013 si riferisce ai redditi certificati dell’anno 2012 ed è necessario per effettuare la denuncia dei redditi con il modello 730 o il modello unificato compensativo, o entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Entro il febbraio dell’anno successivo quindi, il sostituto d’imposta provvede a effettuare il conguaglio fiscale, cioè ad effettuare il conguaglio tra l’IRPEF trattenuta nel corso dell’anno e quella dovuta secondo la normativa fiscale.

soggetti abilitati al rilascio del Cud 2013 sono tutti i soggetti di cui all’art. 3 comma 3 del D.P.R.  22 luglio 1998, n.322, in possesso di certificato Entratel in corso di validità, espressamente indicati dall’Inps con la circolare n.32 del 26 febbraio 2013 intitolata “Nuove Modalità di rilascio del Cud“:
a) gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commercialisti e dei consulenti del lavoro;
b) i soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercioindustriaartigianato e agricoltura per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria;
c) le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori indicate nell’articolo 32, comma 1, lettere a), b) e c); del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (d), nonche’ quelle che associano soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche;
d) i centri autorizzati di assistenza fiscale per le imprese e per i lavoratori dipendenti e pensionati;
e) gli altri incaricati individuati con decreto del Ministro delle finanze.

I dati da riportare nel modello Cud 2013 sono nome, cognome, codice fiscale (non la partita IVA), l’indirizzo completo (Comune, sigla della provincia, C.A.P., via, numero civico, telefono, fax e indirizzo di posta elettronica) della propria sede (e non quella di altri soggetti, quali ad esempio, quello incaricato della tenuta della contabilità) al quale devono pervenire le comunicazioni relative ai conguagli sulle retribuzioni.

Bisogna inoltre indicare il codice dell’attività svolta in via prevalente (con riferimento al volume d’affari) desunto dalla classificazione delle attività economiche, vigente al momento del rilascio della certificazione.

Infine, chiosa con le tantissime lamentele piovute sia alla nostra redazione che nelle redazioni di tutti i principali siti e quotidiani italiani su malfunzionamenti online e lunghissime code alle Poste e ai CAF, oltre che sul numero verde indicato dall’Inps e sempre occupato.

Il consiglio finale è farsi aiutare da un familiare o amico che abbia una minima dimestichezza con il web:  l’indirizzo a cui scrivere è richiestaCUD@postacert.inps.gov.it allegando, oltre alla richiesta, anche un documento di riconoscimento in formato telematico scansionato fronte-retro.

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