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Pinterest, un marzo 2013 ricco di novita’

Pinterest, un marzo 2013 ricco di novita’
4 minuti di lettura

Pinterest, un social network fortunato… se pensiamo alla popolarità di cui gode oggi da quando è stata lanciata la versione beta nel 2010. Tuttavia, dopo la registrazione di milioni di utenti, il social network aveva ancora – e ha – un bel po’ di lavoro da fare.
In un primo momento il sito era pieno di bug, l’interfaccia utente non era particolarmente intuitiva e il servizio in generale mancava di alcune caratteristiche significative. Ma ciò che ha salvato il social network visual per eccellenza e ne ha decretato il successo è stato proprio il suo design così riconoscibile, tale da diventare un parametro di riferimento.
Proprio in questo ultimo periodo sono state introdotte su Pinterest diverse novità sia grafiche che di servizio, già annunciate qualche settimana fa, che  ne potenziano le  qualità di vetrina già tanto note e care alle aziende.

Per una sintesi dei recenti cambiamenti avvenuti su Pinterest, vi rimandiamo all’infografica pubblicata ieri.

Il layout grafico di Pinterest

Partiamo dalla grafica, l’elemento distintivo di Pinterest.
Dal 18 marzo è infatti iniziato il roll out del nuovo layout grafico che, man mano, sarà disponibile per tutti i profili.
I pin sono decisamente più grandi, viene dato più peso all’elemento – grafico – che tanto ci fa amare Pinterest.

layout_pinterest

Poi adesso è più facile scoprire chi ha pinnato il contenuto che ha attratto la nostra attenzione, e andare alla caccia nelle sue board di pin affini. Non solo: ogni contenuto è accompagnato dalla sezione “People who pinned this also pinned”, per scoprire contenuti simili a quello che ci interessa.

Alla destra del pin su cui si è cliccato è possibile visualizzare tutti i pin contenuti nella stessa board. È una funzione molto comoda per avere sempre sotto controllo delle immagini che potenzialmente possono essere utili per la nostra ricerca.

Ora non serve più l’intuizione di cliccare due volte sul pin per atterrare sul sito originario che ospita l’immagine: il bottone “website” è posto ben in evidenza sopra il pin: il sito di appartenenza è sempre ben visibile e facilmente raggiungibile. E poi naturalmente non poteva mancare il bottone per condividere la nostra attività su Pinterest anche sugli altri social.

Il servizio Analytics di Pinterest

Passiamo alla novità del servizio degli analytics, disponibile per tutti i profili che hanno un sito certificato.
Dal 12 marzo scorso è infatti possibile misurare i risultati di un’attività su Pinterest.
Si riporta di seguito la guida che è stata fatta da Pinterestitaly.com.

Per accedere agli analytics di un profilo Pinterest è necessario prima di tutto effettuare lo switch al nuovo look.  Quindi dopo lo switch è necessario certificare il sito al quale il profilo è legato. Dopo questi due step, è possibile ritrovare la sezione “analytics” nel menu a tendina in alto a destra:

 

Una volta effettuato l’accesso nel tool, si ha la possibilità di scegliere le seguenti sezioni:

Site metrics
Questa è la sezione più approfondita del tool. Dopo aver deciso il periodo da analizzare, si hanno a disposizione i seguenti valori:

  • Pins: il numero medio di pin provenienti da un sito
  • Pinners: il numero medio di persone che hanno pinnato da un sito
  • Repins: il numero medio di repin che un pin proveniente da un sito riceve
  • Repinners: il numero medio di persone che hanno repinnato i contenuti provenienti da un sito
  • Impressions: il numero medio di volte in cui un pin viene visualizzato tramite il newsfeed degli utenti, nei risultati di ricerca o su una board
  • Reach: il numero medio di persone che hanno visto un pin su Pinterest
  •  Clicks: il numero medio di click provenienti da Pinterest che un sito riceve
  • Visitors: il numero medio di persone che atterrano su un sito provenendo da Pinterest

In tutti i casi, si tratta di valori medi giornalieri complessivi, il che significa che non è ancora possibile analizzare le performance di ogni singolo pin. Ad esempio, se analizziamo le impressions di un determinato giorno, avremo il valore complessivo di tutte le visualizzazioni dei pin postati nell’arco di quelle 24 ore e non quelle relative ad un singolo contenuto.
Molto interessante invece lo spazio dedicato ai consigli dati da Pinterest per migliorare le varie perfomance. Per trovarli, basta fermare il mouse sul punto interrogativo presente in ogni sezione, come mostrato nel grafico qui sotto:

Most recent
In questa sezione è possibile trovare, in ordine cronologico, tutti i contenuti di un sito condivisi su Pinterest. Ad ogni pin è associato il nome della persona che l’ha pinnato e la board nella quale è stato condiviso.

Most repinned
Qui è possibile scoprire giorno per giorno quali sono stati i pin con più repin. Si tratta di un dato molto importante per capire quali contenuti sono stati apprezzati dalla community e calibrare di conseguenza la propria content strategy.

Most clicked
Questo dato è riferito invece ai contenuti pinnati su Pinterest che hanno portato maggiore visite ad un sito. Fondamentale anche questo insight perché consente di capire effettivamente quali contenuti riescono a generare più traffico.

Per alcune di queste metriche, è possibile decidere il periodo di riferimento da analizzare grazie al calendario posto in alto a sinistra.

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