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Google ed Eric Schmidt in Birmania a promuovere la liberta’ di Internet

Google ed Eric Schmidt in Birmania a promuovere la liberta’ di Internet
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La Birmania, nota anche come Myanmar, è uno dei paesi che storicamente ha più restrizioni nell’accesso a Internet. Basti pensare che solo l’1% dei 60 milioni di abitanti che la popolano si connette alla rete, secondo gli ultimi dati della Banca Mondiale.
Ma dopo la fine del regime militare e le elezioni democratiche nel 2010, Google si sta muovendo rapidamente per approfittare delle recenti riforme delle telecomunicazioni della Birmania e la riduzione della censura verso maggiori libertà di informazione.

Il Presidente di Google Eric Schmidt ha visitato il paese ieri e ha parlato davanti agli studenti universitari a Rangoon, la città più popolosa della Birmania, invitando i cittadini a cercare “di mantenere il governo al di fuori della regolamentazione di Internet”.
La visita ha coinciso con il lancio di Google della nuova homepage di ricerca Google.com.mm.
Google lancerà presto altri servizi e applicazioni, tra cui Google Play e Google Analytics.
Molti degli sforzi di Google si concentreranno sulla telefonia mobile, perché il Presidente della Birmania Thein Sein ha dichiarato di voler aumentare l’accesso mobile per arrivare all’80% entro il 2015, contro il 9% di oggi. La mossa è solo l’ultima di quello che rapidamente è diventato un vero e proprio tour mondiale di Schmidt incentrato sullo sviluppo, dopo le sue visite in Corea del Nord e nell’Africa sub-sahariana alla fine dell’anno scorso.
Inoltre ha appena visitato l’India proprio all’inizio di questa settimana, dove ha di nuovo invitato i governi a sostenere, e non bloccare, l’apertura del web.

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