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Treviso: la rete come strumento di impresa

Treviso: la rete come strumento di impresa
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Incentivare le aziende ad usare la rete come strumento di impresa: la Camera di Commercio di Treviso punta sul web con TvDotCom, il servizio creato per promuovere l’utilizzo di internet da parte di tutti gli imprenditori, piccoli e grandi, e colmare la distanza tra PA e mondo del privato. A parlare del progetto e delle strategie di innovazione dell’ente trevigiano è Silvia Trevisan, ICT – Servizi Generali & Privacy presso Treviso Tecnologia – Azienda Speciale per l’Innovazione.

L’innovazione “del fare”, del brevettare nuove idee sia nell’artigianato, sia nell’industria, è nel Dna del territorio trevigiano. Questo ha reso famose le nostre imprese nel mondo. Il passaggio dall’innovazione “manuale a quella digitale” vede la Camera di Commercio attore, come istituzione, nell’accompagnare le imprese alla scoperta dei suoi vantaggi, per rendere competitivo il territorio, abbassare i costi di applicazione, migliorare le performance, rendere i processi fruibili a tutti”. Un’innovazione che, in un territorio ricco di aziende come quello trevigiano, ha diverse declinazioni attraverso le quali la Camera di Commercio ha accompagnato le aziende e le associazioni di categoria, credendo all’innovazione intesa come qualità.
In quest’ottica rientra la creazione di Tvdotcom, un progetto nato nel 2002 per incoraggiare le aziende a utilizzare il web e promuoverle sulla rete, in modo da favorire nuove occasioni di business. “La CCIAA, tramite la sua azienda speciale Treviso Tecnologia, ha realizzato una piattaforma web in cui le aziende si possono iscriversi tramite form online: la pubblicazione su trevisosystem.com, il portale economico della CCIAA, avviene tramite verifica dei dati inseriti da parte della redazione. Ogni azienda può essere pubblicata solo se ha un sito web: questa, ovviamente, non è una restrizione fine a se stessa, ma un pungolo ad avere un sito, per far comprendere l’importanza della presenza sul web, sia per registrare il proprio dominio, sia per presentarsi al mondo con il minimo impegno economico”.

Se all’inizio del 2002 lo sprone era rivolto ad avere un sito web, nel corso degli anni è stata comunicata l’evoluzione del modo di essere presenti in internet. “È stato ampliato il form d’iscrizione e inserito il campo social network per cui, oggi, un’azienda può avere solo il profilo Facebook e Twitter per essere presente nel database TvDotCom. In occasione dei 10 anni di attività di Trevisosystem (30 maggio 2012), la redazione ha cliccato “mi piace” su ogni pagina Facebook delle aziende iscritte per condividere questo ulteriore passo verso la digitalizzazione dei servizi promozionali aziendali anche in ambito di web 2.0. Inoltre questi undici anni di presenza del servizio hanno visto continue implementazioni, alla luce delle analisi sugli sviluppi dei mercati. L’importanza dell’internazionalizzazione per superare la crisi è stato argomento principe per la nuova pianificazione strategica del servizio. Nel 2009 sono state realizzate, oltre a quelle italiane e inglesi, le versioni russa e giapponese, per poi seguire con quella cinese e spagnola”.

L’apprezzamento nei confronti del nuovo sistema da parte delle aziende trevigiane è stato generale: come dimostrano i dati, a marzo 2013 risultano iscritte al servizio 1363 imprese. Un risultato in crescita, ottenuto attraverso una promozione del progetto anche attraverso canali istituzionali nazionali: “per sostenere la promozione del servizio, inoltre, la redazione ha realizzato un flash consultabile in modalità push quando un utente clicca nella sezione news, per condividere con tutti l’informazione anche come passa parola. Inoltre, nel corso degli anni è stata migliorata l’attività di promozione per ogni singola azienda, attraverso il “Comunicato di Benvenuto”, pubblicato al momento dell’iscrizione, e il “Comunicato di aggiornamento” nella sezione news di trevisosystem.com, http://trevisosystem.mobi, www.trevisoaccessibile.it e nella Englishnewsletter”.

Nel 2003, inoltre, è stata realizzata un’importante azione di contatto, con tutte le aziende iscritte, per il trattamento dei propri dati personali per l’adeguamento del data base alle richieste della normativa sulla privacy. Molte aziende hanno risposto al modulo realizzato in piattaforma per ogni azienda con codice personalizzato, o via fax per facilitare le aziende meno predisposte all’utilizzo della piattaforma web. “Quest’azione, oltre ad allineare il data base con la normativa e così il form d’iscrizione, è stata d’informazione da parte della nostra istituzione alle imprese su come dovevano essere trattati i database presenti nei loro siti o nelle loro mailing list. Per primi, dunque, abbiamo voluto essere d’esempio nel sottoporre alle nuove normative sulla privacy i nostri data base, e di come il form d’iscrizione sia stato prontamente aggiornato per la richiesta del consenso ai dati, senza cui l’azienda non può essere pubblicata”.

“Periodicamente la redazione monitora l’attività delle aziende iscritte visitando tutti i siti. Abbiamo potuto osservare un progressivo adeguamento alle richieste dei mercati passando da siti vetrina a siti dinamici. Alcune aziende, nella percentuale del 10%, hanno iniziato attività di newsletter e di comunicazione dei propri eventi per le presentazioni di nuovi prodotti, per la nuova sede o la partecipazione a fiere, solo per fare alcuni esempi. I siti sono diventati più attrattivi graficamente, e, cosa importante, i contenuti sono più curati e la navigazione ottimizzata. È ancora limitata, invece, la traduzione in inglese, nonostante nel form d’iscrizione alle TvDotCom sia presente il campo descrizione azienda in inglese e nelle lingue straniere d’interesse per i mercati delle singole aziende, e l’invito da parte nostra a fornircelo, vista l’importanza di essere individuati dai mercati esteri soprattutto per la presenza delle versioni multilingue di Trevisosystem”.

Negli ultimi anni, in linea con lo sviluppo dei social media, l’attenzione della redazione si è spostata anche su quest’ambito, che tuttavia rimane uno strumento utilizzato da un gruppo ristretto di aziende: da un’analisi effettuata a maggio 2011 su 1352 aziende, navigando sui siti, solo 300 hanno Facebook. Si tratta di imprese perlopiù appartenenti al settore dell’arredamento e legno; degli alberghi, ristoranti, bar; degli hardware, software e web communication e, infine, di Alimenti e bevande.

Il web, dunque, come strumento per superare la crisi: “si tratta di un canale fondamentale, e la risposta viene dalle ultime indagini del Centro studi di Unioncamere. Fare innovazione e internazionalizzazione sono le due parole chiave su cui si basa la programmazione attività 2013 della Camera di Commercio, che ha pianificato iniziative, eventi e progetti innovativi per crescere nel Mercato globale e programmi di formazione per lo sviluppo della conoscenza a supporto dell’internazionalizzazione dell’economia trevigiana”.

Un percorso interessante, che potrebbe essere esportato anche su altri territori. “In occasione dei dieci anni è stato realizzato un rapporto sulle attività di Trevisosystem, pubblicato online e sottoposto a Unioncamere del Veneto, e poi presentato al gabinetto del Vicepresidente Tajani. Inoltre è stata realizzata una collaborazione in rete con Lazio – Side, il social network delle imprese e dei professionisti ideato da Filas, la Finanziaria laziale per lo Sviluppo e dalla LUISS Business School, divisione dell’Università LUISS Guido Carli, con cui intraprendere una condivisione del nostro Data Base, dando la possibilità alle aziende di iscriversi anche a quello di Lazio Side. Una nuova opportunità gratuita, per presentare i propri prodotti e creare nuove occasioni di relazioni commerciali tra aziende Italiane”.

E l’innovazione non si ferma qui. “Il progetto che stiamo sviluppando, esulando da TvDotCom che è sempre in progress, è EMT, il bimestrale della Camera di Commercio che per la Spending Review indicherebbe di essere chiuso. Stiamo lavorando per dare un chiaro esempio ai nostri imprenditori che innovazione significa anche fare in modo diverso le cose che si fanno abitualmente. Abbiamo ristrutturato con nuovi argomenti la rivista, proponendo al pubblico l’edizione online, per comunicare i preziosi servizi che la Camera di Commercio offre ai cittadini, pubblicare contenuti utili per orientare ancora meglio gli utenti e migliorare ancor di più la diffusione e la relazione con i portatori di interesse”.

Foto del profilo di Simona Silvestri
Giornalista pubblicista, appassionata di scrittura e di tutto quanto ciò che riguarda i media e la comunicazione, nomade per necessità, curiosa per natura. Laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Perugia, quando non scrivo di tecnologia e innovazione mi occupo di economia, sociale e cultura.

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