Progetti innovativi, poker d’assi italiano a Innovact Campus Award

Scritto da:     Tags:      Data di inserimento:  16 marzo, 2013  |  Nessun commento
16 marzo, 2013
Tra i quaranta progetti innovativi europei, quattro eccellenze italiane

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Innovazione e Italia fanno rima, a Innovact Campus Awards, classico appuntamento europeo per progetti innovativi che si terrà a Reims, in Francia, i prossimi 26 e 27 marzo. Quaranta, i progetti ammessi alla finale, quattro dei quali provenienti dal nostro Paese, che si conferma ancora una volta molto attivo, a livello di “giovani creazioni”.

Durante l’evento, i giovani creatori avranno l’opportunità di presentare i loro progetti innovativi al pubblico, i professionisti, i potenziali investitori e la giuria. Questa, selezionerà i tre vincitori durante il Forum Innovact Campus Awards. I vincitori del concorso potranno beneficiare di una visibilità a livello europeo, consulenze di esperti e un premio in denaro che potrà elevarsi fino a 5.000 €.

In totale, i 40 progetti innovativi sono rappresentati da 12 paesi europei: l’Austria, il Belgio, la Spagna, la Francia, la Grecia, l’Irlanda, l’Italia, la Macedonia, la Norvegia, la Pologna, il Regno Unito e la Slovenia.

I progetti innovativi partecipanti all’evento, organizzato dalla Camera di Commercio e dell’Industria di Reims-Epernay con il sostegno della Commissione Europea, toccano una vasta gamma di settori: l’assistenza sanitaria (telemedicina, soluzioni terapeutiche), l’ICT (applicazioni mobili, giochi, software), lo sviluppo sostenibile (tecnologie verdi, energie rinnovabili), ma anche i servizi alla persona o all’impresa, il settore alimentare, chimico e biomedico.

Tra i quattro progetti innovativi italiani selezionati, c’è anche una Medical App su smartphone ideata dal trevigiano Nicola Tonon, giovanissimo studente in economia dell’Università di Udine: “MemAPPharma” è un applicazione-memorandum per l’assunzione e la gestione quotidiana di farmaci che si interfaccia in WiFi con gli apparecchi audio-video presenti in ambito domestico e non.

Il promemoria può avere diverse forme, da un segnale acustico dell’apparecchio stesso, all’invio di un sms al cellulare del paziente o di altra persona designata, alla trasmissione di uno squillo al telefono fisso o via posta elettronica al computer in uso quotidianamente, o ancora al televisore dotato di connessione wireless“, spiega Nicola. Il progetto prevede anche un dispenser (PocketPharma) a scorrimento collegato in bluetooth che una volta impostato e programmato interfacciandosi con lo smartphone, utilizzerà una serie di avvisi sonori e visivi per ricordare al paziente il momento in cui deve assumere un determinato farmaco.

Quest’anno, un altro progetto italiano in finale si interessa al settore biomedicale. Presentato da Andrea Vitali, studente PhD e membro del Gruppo di ricerca V&K (www.unibg.it/vk) dell’Università degli studi di Bergamo, il progetto riguarda lo sviluppo di un applicativo software, denominato Socket Modelling Assistant-SMA, per la progettazione d’invasi per protesi artificiali di arti inferiori. SMA permette di progettare l’invaso utilizzando come riferimento il modello digitale dell’arto amputato acquisito mediante risonanza magnetica e applicando in modalità automatica o semiautomatica le regole di progettazione e le operazioni effettuate dai tecnici ortopedici.

L’obiettivo è quello di mettere a disposizione del tecnico ortopedico dei dispositivi d’interazione uomo-macchina innovativi che permettano di operare secondo le modalità tradizionali, di ridurre i tempi di sviluppo e l’impatto psicologico sul paziente. L’utilizzo di tali dispositivi e delle relative modalità d’interazione dovrebbero permettere ai tecnici ortopedici di eseguire in ambiente virtuale le operazioni che compiono durante la procedura tradizionale, nel modo più naturale possibile”, spiega Andrea.

I finalisti sono invitati a partecipare gratuitamente alla 17a edizione del Forum europeo per progetti innovativi – Innovact, che si terrà il 26 e 27 marzo, a Reims. Il Forum sarà un’opportunità per i giovani creatori di adottare un approccio imprenditoriale e presentare le loro idee a una giuria composta da professionisti provenienti da tutta Europa – imprenditori, giornalisti, scienziati – e presieduta da Philippe Vanrie, CEO di EBN (European Business & Innovation Centre Network). Qualunque sia il prodotto o l’attività, i tre progetti più ambiziosi, professionali e innovativi saranno premiati a Reims il 27 marzo, durante l’ultimo giorno del Forum Innovact.

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