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Udine wifi: la rete al servizio del cittadino

Udine wifi: la rete al servizio del cittadino
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Internet libero, gratuito e a tempo illimitato: un obiettivo che diventa sempre più realtà grazie a “Udine wifi”, il progetto di connessione senza fili sviluppato dall’Amministrazione comunale friulana da poco più di due anni.

“La realizzazione del primo nucleo della rete wifi urbana risale a dicembre 2010” spiega Antonio Scaramuzzi del Servizio Sistemi Informativi e Telematici del comune di Udine. “Per volontà dell’Amministrazione comunale, l‘utilizzo della rete internet era, ed è a tutt’oggi, gratuito e illimitato nel tempo per gli utenti registrati.

Dall’avviamento della prima Wi-Fi zone tramite 2 hotspot ubicati in una delle piazze del centro storico di Udine, a corollario di un intervento di riqualificazione urbana, si è passati alla situazione attuale ove sono presenti nel centro storico tre Wi-Fi zone per un totale di 4 hotspot installati. La rete è stata pensata come strumento di ausilio generalizzato per il cittadino, lo studente, il turista e per chiunque necessiti di connettività al web tramite dispositivi mobili e senza la necessità di ricorrere ad una registrazione – obbligatoria per legge – presso un qualche luogo fisico”.

Al momento le zone interessate dalla connessione Wi-Fi riguardano piazze e vie situate nel centro storico di Udine: l‘amministrazione sta tuttavia valutando, nell’ottica della realizzazione di un progetto futuro, un’estensione ad altri siti della città, come ad esempio i luoghi di aggregazione giovanile.

L’accesso al web da parte degli utenti registrati è libero e illimitato nel tempo: per connettersi è sufficiente visualizzare la rete @FREE_LUNA_UDINE, registrandosi nell’apposita pagina di login, ricevendo username e password tramite sms. In caso di cellulari non italiani, la registrazione può essere effettuata solo con carta di credito e ha un costo di 1 € per spese di gestione e-banking.

“Udine Wi-Fi ” è, per il momento, in una fase di continua evoluzione: “ai nostri giorni la realizzazione di un progetto di copertura Wi-Fi su un’intera città andrebbe valutata anche alla luce degli sviluppi delle tecnologie 3G e soprattutto 4G e delle allettanti tariffe di connettività dati offerte dei gestori radiomobile. In ogni caso, un tale progetto è influenzato dal contesto ambientale e dal livello di infrastrutture esistenti sul territorio. Nel caso della città di Udine, un elemento di contesto favorevole è rappresentato dal fatto che dal colle del Castello è possibile dare copertura radio – diretta o indiretta – a moltissimi siti del centro città e della periferia. Un progetto di rete mesh come questa sopra delineata va sicuramente valutato con attenzione dal punto di vista tecnologico, e comporta di solito un onere economico aggiuntivo a causa delle eventuali ulteriori spese di progettazione. Altro punto di attenzione è il modello di costi sul quale il servizio di rete Wi-Fi si fonda. Attualmente i costi sostenuti dall’Amministrazione sono costituti da canoni flat decisamente abbordabili. Ciò perché il modello dei costi seguito dalla ditta affidataria (Futur3 di Trento) si fonda sulla somministrazione di pubblicità interstiziale veicolata durante la navigazione web degli utenti. Nel futuro progetto di estensione della rete Wi-Fi urbana si vorrebbe eliminare la pubblicità interstiziale che seppure non troppo invasiva, risulta non sempre gradita da parte dell’utenza”.

Sviluppi che non tralasciano un’integrazione con  le altre reti Wi-Fi gratuite messe a disposizione da altri enti o privati. “Le sinergie con i privati, come ad esempio gli esercizi commerciali, comportano uno sforzo di coordinamento che non sempre le amministrazioni riescono a svolgere. In occasione dell’inaugurazione del servizio a dicembre 2010 venne tentato questo coinvolgimento ma con scarsi risultati in termini effettivi” conclude Scaramuzzi. “Con il futuro progetto di estensione del servizio Wi-Fi c’è la volontà creare sinergie con la locale Università al fine di consentire alla popolazione studentesca l’utilizzo delle medesime credenziali di accesso sia all’interno del campus universitario che in città”.

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Foto del profilo di Simona Silvestri
Giornalista pubblicista, appassionata di scrittura e di tutto quanto ciò che riguarda i media e la comunicazione, nomade per necessità, curiosa per natura. Laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Perugia, quando non scrivo di tecnologia e innovazione mi occupo di economia, sociale e cultura.

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