Il Samsung Galaxy S 4 pensa alla salute e bisticcia con Android

Scritto da:     Tags:  , ,     Data di inserimento:  15 marzo, 2013  |  Nessun commento
15 marzo, 2013
Il Samsung Galaxy S 4 bisticcia con Android ma va già alla grande

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E’ da sempre l’alternativa principale all’iphone, pertanto val bene un investimento di marketing spaziale – più di 150 milioni di dollari -, una presentazione incredibile e anche qualche nube di addensamento sui futuri rapporti con Android: il Samsung Galaxy S 4 è stato svelato al mondo esattamente come una star avrebbe fatto col suo ultimo disco.

Il nuovo modello di smartphone della Samsung mantiene a livello estetico tutte le sue sinuosità, aggiungendo diverse novità alla voce funzionalità: addirittura, oggi, questo telefono si può controllare con lo sguardo ed è anche “preoccupato” seriamente per la salute del suo possessore.

Roba da matti? No, roba da marketing: alla base della nuova creatura ci sono infatti studi minuziosi, che hanno portato il Samsung Galaxy S 4 ad essere il lancio più costoso della storia degli smartphone: a livello globale si stima che le spese superino quota 150 milioni di dollari, contro i 108 milioni di dollari spesi da Apple lo scorso anno per l’iPhone 5.

Ok, ma le particolarità? Grazie alla funzione S Health, ad esempio, il Samsung Galaxy S 4 tiene aggiornato l’utente sulla propria forma fisica, monitorando costantemente lo stato di salute e l’ambiente in cui si vive. Non solo: la funzione S Translator infatti consente la traduzione istantanea di testi o messaggi vocali in email, sms e ChatOn.

Poi, la funzione “a me gli occhi”: la tecnologia innovativa si chiama Samsung Smart Pause (pausa intelligente) e consente di controllare lo schermo con lo sguardo. Di fatto lo smartphone riesce a rilevare le espressioni del viso, la voce e i movimenti. Una vera rivoluzione, non credete?

Ci crede talmente tanto, Samsung, da mettere in dubbio la solidissima e fortunata partnership con Android, il sistema operativo di proprietà di Google da sempre associato ai Galaxy: nel 2012 Google ha visto crescere nel mercato degli smartphone il peso di altri produttori - Htc,Huawei e Motorola - che come Samsung utilizzano Android.

Costando meno, le alternative stimolano Google: ad esempio il Nexus 4, realizzato da Google in tandem con Lg, è commercializzato ad un prezzo di 299 dollari (8Gb) e 439 dollari (16 Gb), a fronte del prezzo di 500 e 600 dollari per l’acquisto di modelli analoghi del Galaxy S3.

In ogni caso, è prematuro parlare di scricchiolii, anche se va evidenziato un certo distacco tra i due partner, nonostante Samsung abbia venduto in totale 40 milioni di Galaxy S3, primo smartphone per numero di vendite davanti all’iPhone e primo in assoluto nell’ecosistema Android. Il che, ovviamente, consiglia per ora di non smuovere troppo le acque, seppur il rischio che Galaxy non resti il primo fruitore di Android c’è eccome.

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