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De Profundis Google Reader: a luglio si chiude

Scritto da:     Tags:  ,     Data di inserimento:  15 marzo, 2013  |  Nessun commento
15 marzo, 2013
google-reader

Google Reader l’aggregatore di informazioni dell’azienda di Mountain View, basato su feed atom ed RSS e lanciato nel corso del 2005, chiuderà i battenti il prossimo 1° luglio.

L’annuncio ha sollevato un’immediata protesta da parte dagli utenti e sono già spuntate alcune petizioni per bloccare la chiusura e provare a convincere Google a un improbabile dietrofront. La prima, firmata da Daniel Lewis di New York, su change.org:

“Caro Google, qualche anno fa ho iniziato ad utilizzare Google Reader per il suo scopo, l’aggregazione e la lettura di vari contenuti web in un solo sito ma poi è successo che anche un sacco di altre persone hanno iniziato a farlo e con la possibilità di commentare, il Reader è diventato un’esperienza meravigliosa per molti di noi, utile al fine quotidiano del consumo dei contenuti on-line. Purtroppo, si è deciso di uccidere queste funzioni ‘extra’”

Un’altra petizione viene invece ospitata sul sito della Casa Bianca in cui si chiede a Google di riconsiderare la sua decisione

I vertici di Google hanno spiegato così la decisione nel blog ufficiale:

“Abbiamo lanciato Google Reader nel 2005 come sforzo di rendere facile per le persone scoprire e tenere sott’occhio i loro siti web preferiti. Nonostante il prodotto abbia una base fedele di utenti, durante gli anni l’uso ha visto un declino. Quindi, il 1 luglio 2013, ritireremo Google Reader. Utenti e sviluppatori interessati ad alternative per RSS possono esportare i loro dati, incluse le sottoscrizioni, con Google Takeout nel corso dei prossimi quattro mesi.”

La chiusura di Google Reader dovrebbe essere il primo della nuova serie di “pulizie di primavera” annunciate da Google tramite il suo blog ufficiale. Insieme a Google Reader, l’azienda di Mountain View ha annunciato anche il ritiro di altri progetti minori adoperati soprattutto dagli sviluppatori software: alcune API (l’insieme delle interfacce di programmazione, importanti per software house di terze parti) più la chiusura di alcune applicazioni: Google Building Maker (usata per creare edifici 3D in Google Earth e Maps), Google Cloud Connect (rimpiazzato da Google Drive) , mentre verrà anche eliminato il supporto a Google Voice App per Blackberry.

La fine di Google Reader avrà conseguenze dirette sulle applicazioni per leggere i feed, destinate probabilmente a scomparire quasi del tutto, sostituite dai social network e dagli aggregatori automatici. In effeti Google intende focalizzare il proprio impegno ed i propri investimenti su Google+, il social network della società che fatica ancora ad affermarsi come alternativa ai più usati Facebook e Twitter

Prima di cercare una valida alternativa a Google Reader il consiglio più gettonato è di farsi prima di tutto un backup dei propri feed con Google Takeout. Le alternative ci sono, anche se non sempre simili a Google Reader: FeedReader, Feedly, Netvibes, Flipboard e NewsBlur, nonché, infine, un altro prodotto della stessa Google: Currents.

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