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Habemus Papam: Bergoglio, i social network e la profezia del Twitter fake

Jorge Bergoglio è Francesco I: su Twitter lo sapevano già...
1 minuti di lettura

L’habemus Papam ufficiale è arrivato alle 19.06, con la fumata bianca che, da Piazza San Pietro, ha fatto esplodere di gioia milioni di Fedeli in tutto il mondo, la straordinaria moltitudine assiepata nella Capitale per ricevere il primo saluto del nuovo Pontefice e, ovviamente, tutto il mondo dei social network collegato in diretta con il Conclave più “social” della storia.

L’argentino Jorge Bergoglio, il primo Papa sudamericano della storia, si farà chiamare Francesco I e si è presentato ricordando Joseph Ratzinger e benedicendo i fedeli, chiedendo a sua volta di pregare per lui. Sui social network, nel giro di minuti, si è scatenata l’apoteosi del tweet e del post: su Twitter le prime tendenze italiane sono ancora adesso #HabemusPapam, #Bergoglio e #Papa Francesco, ma la curiosità è che qualcuno aveva previsto tutto.

No, non ci sono spie all’interno del Conclave, più semplicemente si tratta di un account preesistente nominato Jorge M. Bergoglio, ora oscurato, che nel giro di qualche ora è riuscito a superare i 110 mila followers. Fin qui, niente di strano. E allora perché la “scomunica social”?

Semplice: il giorno 28 febbraio, l’account postòSi soy el nuevo Papa, los niños me van a amar más que al Papa Noel #Vaticano“. Profezia stupefacente, che ha scaturito peraltro l’ironia di tutti gli utenti di Twitter anche se si tratta di un fake probabilmente replicato su più candidati (se pur Bergoglio, giova ricordarlo, non era tra i papabili…).

Per non saper né leggere né scrivere, comunque, l’account è stato oscurato e il nuovo Papa dovrebbe proseguire nell’utilizzo dell’account @pontifex, inaugurato da Ratzinger, dove fra l’altro è stata tolta prontamente la scritta “sede vacante”.

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