Urban Utilities | 22 marzo | Politecnico di Milano

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5 marzo, 2013
Urban Utilities. Il trattamento del dato al servizio del luogo | Politecnico di Milano, 22 marzo 2013

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Il Politecnico di Milano organizza il seminario avente tema Urban Utilities. Il trattamento del dato al servizio del luogo, promosso da DAStU (Dipartimento di Architettura e di Studi Urbani) e da SENSE (Sostenibilità ambientale urbana e involucro edilizio).

Si tratta di un seminario di studi e approfondimento di casi organizzato nell’ambito del Corso di perfezionamento in Sistemi informativi e governo integrato del territorio che si svolgerà nella mattinata del 22 marzo.

Di seguito il Comunicato dell’evento:

L’insorgere del binomio Informazione/Territorio, il derivante concatenamento Decisione/ Valutazione/Monitoraggio, le difficoltà dell’attuale governo urbano pretendono oggi nuovi modi di servizio all’ente locale, riassumibili nella nozione di «urban utilities»; il loro avvio, peraltro, troverà successo e senso solo se, nella contrazione della spesa pubblica, riusciranno a semplificare la vita, il lavoro e il gravame dell’utenza: per dirne una, riunificando nell’unico prodotto la valutazione ambientale e la pianificazione territoriale o, ancora, suscitando l’utilizzo proficuo del dato per giustificare la decisione comunale, oppure facendo riconoscere i limiti d’uso delle risorse fisiche quale soglia di massima sopportazione dell’ambiente o, inoltre, rendendo capaci d’interrogare il poliedro ambientale per una diagnosi efficace delle pressioni antropiche o, altrimenti, utilizzando i Geographical Information Systems come «stanze di pensiero» più che come attrezzi di disegno o, in ultima battuta, suscitando problemi e generando consapevolezze nell’interlocutore politico; insomma, il provvidenziale imperversare del tema delle «smart cities» indubbiamente facilita l’investimento in nuove forme/formule di piano che pongano a profitto la produzione e l’utilità del dato, consentendo all’amministratore urbano di rinunciare all’aleatorietà, improvvisazione, discrezionalità del governo locale, per fidarsi maggiormente dell’ausilio dei Sistemi informativi territoriali. È questa, allora, l’occasione per presentare esperienze e per cominciare a discuterne in maniera da poterle importare in una situazione locale ancora assai arretrata.

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