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Atooma: la migliore app del mondo e’ Made in Italy

Atooma: la migliore app del mondo e’ Made in Italy
1 minuti di lettura

Atooma è una piccola applicazione per sistemi mobile Android che permette la creazione, da parte dell’utente, di tante “azioni” o mini-app personalizzate per il proprio device mobile, senza che sia necessario conoscere o lavorare su alcun codice di programmazione. L’idea alla base spinge sulla possibilità di permettere la realizzazione di un vero e proprio sistema operativo personale, in grado di integrare le diverse funzioni del terminale nonché i diversi servizi online, social network inclusi, secondo le esigenze specifiche dell’utente.

Un’idea affascinante e una sfida impegnativa, che pone l’utente “al centro” dell’interazione col proprio smartphone e che ha permesso alla start-up romana che l’ha realizzata di vincere il Mobile Premiere Awards al Mobile World Congress di Barcellona.

Scaricata da oltre 70 mila utenti, l’applicazione è al momento disponibile solo per gli smartphone con il sistema operativo Android, ed è disponibile qui.

Per la versione per IOS, invece, bisognerà attendere ancora qualche tempo, sebbene la oramai nota “chiusura” della piattaforma Apple e la difficoltà di accesso ai moduli delle funzione dello smartphone renda la realizzazione molto più complessa. Non è da escludere, quindi, che la versione IOS dell’app possa essere rilasciata con un numero di funzioni minori e un’integrazione col proprio device più “leggera”.
L’intransigenza di Apple non sembra comunque spaventare i giovani ragazzi di Atooma, già al lavoro su quelli che potranno essere i prossimi sviluppi della loro applicazione, con un occhio di interesse particolare per Internet of things e domotica.

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Foto del profilo di Lorenzo Orlando
Laureato in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l'Università Sapienza di Roma, dal 2008 collabora col Cattid nell'ambito delle attività del gruppo di ricerca Logos, per il quale partecipa a diversi progetti sui temi dell'e-Government, dell'e-Inclusion, dell'e-Partecipation, dell'Open Data. È membro fondatore dell'associazione "Stati Generali dell'Innovazione".

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