La rete vince le elezioni 2013

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28 febbraio, 2013
AIRESIS

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Risultati politici, fazioni, partiti, voti di qua e voti di là a parte, bisogna riconoscere che qualche seggio spetterebbe sicuramente ad una signora che ha fatto gran parte del lavoro in questi ultimi periodi: la Rete. Forse non tutti ammetterebbero questo primato come forse non tutti sono disposti ad accettare che questo evento fa pensare a quanto, in alcuni casi, il medium abbia contato più del messaggio. Ma questo è un altro discorso.

Ci sembra giusto porre l’attenzione su due piattaforme che hanno avuto un ruolo importante, soprattutto da quanto emerso dall’analisi fatta circa le scelte effettuate dal Movimento 5 stelle: MeetUp e LiquidFeedback.org. Il primo è un Social Network il cui scopo è facilitare l’incontro di gruppi di persone in varie località, che vanta  800 gruppi nel mondo sotto il titolo “Meetup di Beppe Grillo”, inteso anche come un luogo virtuale in cui è possibile effettuare riunioni evitando spostamenti e relativi costi; LiquidFeedback, invece, è una piattaforma tedesca  libera il cui scopo è raccogliere e promuovere la formazione di opinioni condivise all’interno di una comunità, secondo i principi della democrazia liquida. Leggiamo su WikipediaIl software si ripropone di creare una rappresentazione accurata delle opinioni espresse dai membri della comunità, senza che sia alterata da gerarchie sociali e dalle disparità di conoscenze. Ogni individuo è incoraggiato a promuovere le sue iniziative, nei limiti imposti dai regolamenti votati. Inoltre, attraverso un sistema di deleghe, ogni individuo potrà affidare ad un altra persona, ritenuta più esperta, la possibilità di votare per lui.

Proprio a proposito di quest’ultimo meccanismo, Il Movimento 5 stelle ha avuto delle perplessità valutando quanto il sistema di deleghe sia poco consono alla mentalità italiana, in quanto troppo assimilabile a quello del voto di scambio. L’associazione dei Grilli pensanti ha, dunque, scelto di finanziare un’altra piattaforma, Airesis.it, italiana, ancora per poco in versione beta, che condivide il sistema democratico di LiquidFeedback tralasciando il sistema di deleghe.

E’ tanto bella l’idea che in Italia questa, ci sentiamo di chiamarla così, filosofia di condivisione prenda piede e cerchi forme proprie, sfruttando tutto quello che la signora rete le offre. E’ altrettanto poco nobilitante pensare che un sistema che risulta così vincente e pulito in Germania, qui venga visto come fraintendibile. Bisogna pur tener conto delle realtà locali, senza dubbio, quando si parla di sviluppare strategie nuove. Ma ci fa pensare la mancanza di fiducia, verso le persone e verso se stessi, che emerge dalle scelte di chi ci dovrebbe governare. Chi vota come presidente del consiglio la Signora Rete Internet alle prossime elezioni?

Notizia a cura di:  http://lampadinalab.wordpress.com/

 

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