Pisa Wi-Fi: copertura totale, navigazione gratuita 24 ore al giorno

Scritto da:     Tags:  , , , , , , , , , , , , , ,     Data di inserimento:  23 febbraio, 2013  |  Nessun commento
23 febbraio, 2013
Leaning-Tower-of-Pisa-Italy

Visite: 4785

Connettività 24 ore su 24, illimitata e su tutto il territorio. Prosegue il cammino del Comune di Pisa verso la completa evoluzione in smartcity: ad aggiungere un importante tassello è Pisa Wi-fi, il progetto sviluppato dall’amministrazione comunale a partire da maggio 2011 in occasione dell’Internet Festival. Un programma ambizioso, che mira alla copertura totale della città e non solo: a spiegarne le linee direttive è Franco Chesi, responsabile E-goverment e Rete Civica di Pisa
“Al momento sono stati attivati 14 hotspot piuttosto estesi, ciascuno dei quali costituito da quattro a sei access point, che coprono aree ampie, dalla stazione a Ponte di Mezzo, più tutte le zone di interesse. In dieci mesi la superficie cittadina in cui è assicurata la connessione a internet senza fili è passata da zero a circa 62.000 mila mq, ma si tratta di un dato in crescita perché stiamo attivando nuovi percorsi”. L’obiettivo, infatti, è quello di arrivare al più presto all’apertura di 11 nuovi hotspot, in modo da coprire le aree di maggior interesse, dal centro storico alla periferia, per consentire a cittadini e turisti di muoversi liberamente in ogni angolo della città, restando connessi gratuitamente a internet e consultando informazioni costantemente aggiornate.
Un’infrastruttura estesa, che a oggi è utilizzata da oltre 13 mila utenti registrati tramite un sistema di autenticazione semplice e veloce. “C’è una prima modalità di accesso alla rete che è quella classica, per cui, inserendo una serie di informazioni e il numero di cellulare, l’utente riceve via sms il nome utente e la password con cui navigare. C’è poi un’altra possibilità, che abbiamo pensato per chi non ha un cellulare italiano, come i turisti stranieri, e consente di identificarsi tramite carta di credito, con una transazione a costo zero: senza pagare alcun introito, si viene riconosciuti come una persona fisica e si può accedere alla rete. Per tutti gli utenti, comunque, la navigazione è illimitata, gratuita, 24 ore su 24, sette giorni su sette”.
Dato ancora più interessante, la possibilità di navigare dal centro storico ai Lungarni, fino al litorale, grazie all’estensione della rete che avverrà nei prossimi mesi. “Da un punto di vista tecnologico, qui a Pisa abbiamo una solida infrastruttura in fibra ottica, di proprietà comunale, che da sola consente il 40% dei collegamenti wifi, e una velocità di trasferimento dati molto elevata, che va da 100 Mbps (in entrata e in uscita) ad un minimo, di cinque mega garantiti - sottolinea Chesi -. Entro i primi sei mesi del 2013 ci saranno altri 12 hotspot, che si aggiungeranno ai 14 presenti, per raggiungere anche due zone sul litorale, a Marina Tirrena e Riglione. Stiamo cercando di decentrare la rete wifi, collocando gli hotspot anche in zone più periferiche dove però ci sia un aggregato di persone, perché non ci sono cittadini di serie A e di serie B. Per far questo, l’anno scorso abbiamo fatto una gara vinta da Tiscali: va però precisato che tutta l’infrastruttura tecnologica di cui abbiamo parlato, gli access point e le fibre, sono di proprietà del comune di Pisa. In questo caso il soggetto privato funge da gestore, ma proprietario resta l’ente pubblico: un elemento importante, che ci lascia un maggiore margine di scelta e ci consente di essere più indipendenti”.
Un elemento importante del progetto Pisa Wi-fi, inoltre, è la soluzione di continuità sul territorio: la rete cittadina toscana è infatti progettata in maniera simile a un rooming del cellulare, per cui se l’utente passeggia sul territorio è sempre connesso con un segnale, anche in quelle zone in cui non se lo aspetta. Una connessione totale, in termini temporali e spaziali, che prevede anche l’integrazione con il mondo dei privati: “abbiamo fatto un progetto che prevede che i soggetti privati, come i commercianti o le associazioni no profit, possano aderire alla nostra rete, sfruttandone l’infrastruttura e corrispondendo un costo di gestione. Abbiamo già due hotspot pagati da privati: l’infrastruttura resta pubblica, con tutti i benefici legati alla gestione della password e dell’assistenza, e la possibilità di inserire i loghi. Per chi decide di aderire c’è un evidente risparmio”, spiega Chesi, anche dal punto di vista di promozione: “tutti gli hotspot sono infatti personalizzabili, perché in cloud: se l’utente si trova in una piazza, può avere all’istante tutte le informazioni su tutto quello che si trova nei paraggi, compresi gli esercizi commerciali”.
Copertura totale, ma soprattutto integrata con gli altri progetti dell’Amministrazione: Pisa Wi-fi s’inserisce infatti nell’ambito del Piuss, un progetto multimediale che prevede, nel corso del 2013, l’installazione di una decina di totem digitali collocati in altrettanti punti di Pisa, per fornire ai turisti informazioni multimediali e multilingue su storia e prossimità di monumenti, musei e patrimonio culturale. “Un’altra cosa fondamentale - continua Chesi - è l’usabilità dello strumento: abbiamo fatto in modo di progettare il servizio in modo tale che, una volta entrati nel browser, si ricordi la password e l’user, in modo da facilitare la navigazione anche se si sta camminando o si in piedi per strada. Stiamo realizzando anche un’applicazione mobile che uscirà a brevissimo per cui, se si scarica l’app, posso memorizzare le credenziali nel dispositivo in modo che ogni volta che si esegue l’accesso alla connessione, siano date in automatico. Siamo sommersi dalle password: dobbiamo fare in modo che funzioni così, in maniera più semplice e veloce”. Sempre in quest’ottica rientra la federazione di Pisa Wi-fi con Free Italia Wifi, e la decisione di estenderla a tutte le altre reti del territorio.
Usabilità ma anche informazioni sul servizio: «un elemento interessante, al di là dell’usabilità della rete, è anche quello di mettere a conoscenza tutta la cittadinanza, soprattutto chi non rientra nel profilo dell’utente classico del wifi, del servizio. Per questo abbiamo posizionato in ogni zona coperta dalla rete grandi cartelli, formato 60 x 60, che indicano la presenza del Pisa Wi-fi. Per conoscere il servizio, dunque, non è necessario che l’utente debba andare su internet o essere un esperto: quando si cammina per una città, ci sono i cartelli che indicano se c’è la copertura. A questo si aggiunge poi anche il numero verde di supporto all’utente per cui, se non riesco a collegarmi, c’è sempre qualcuno che mi fornisce un’assistenza continua. Abbiamo inoltre un sito web aggiornato, oltre a un gruppo su facebook attivo, dove c’è un dialogo costante sulle problematicità e suggerimenti per la rete, e un servizio di  newsletter, che ci consente di tenere aggiornati i nostri utenti sulle novità e sulle nuove aperture degli hotspot: un servizio virtuoso, quest’ultimo, che funziona, come dimostra il fatto che, a oggi, ancora nessuno ci ha chiesto di essere eliminato».

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: