Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn
Apps & Mobile / Beni comuni / Blogger / Eventi / Gamification / Innovazione / Marketing / Open Source / Smart City / Strategia / Turismo 2.0

Serenade in Rome: la citta’ diventa musica

1 minuti di lettura

Passeggiare per le vie del centro storico di Roma è di certo una esperienza indimenticabile, soprattutto se si è in ottima compagnia. Da qualche tempo, inoltre, vivere la propria città è diventata sempre più un’esperienza da condividere sui propri Social Network preferiti, impegnati tra fotografie di romantici tramonti in stile vintage, check-in presso monumenti e piazze, tweet di lamentele sulla qualità dei servizi pubblici e dissacranti racconti del quotidiano. In questa nuvola di esperienze non può di certo mancare la musica, con la sua emozionante capacità evocativa.

Nasce così Serenade in Rome, istallazione urbana interattiva definibile come “una sinfonia digitale da attraversare” che (grazie una apposita app per smartphone) propone un nuovo modo di vivere la città che, come in una caccia al tesoro, diventa palcoscenico di un concerto diffuso tra le vie di alcune delle più belle strade d’Italia.

La Serenade è composta da 12 brani originali, appositamente composte per essere ascoltate in una specifica location, così da integrarsi con la struttura della città, con i suoi suoni quotidiani, con la sua atmosfera, raccontandone in modo nuovo la storia e le sfumature, rivelando segreti e storie o suggerendo punti di vista e percorsi nuovi.

A guidarci tra le diverse postazioni musicali sarà una mappa interattiva, appositamente pensata per geolocalizzare gli utenti invitandoli ad avvicinarsi alle diverse location e abilitarli all’ascolto delle canzoni non appena si è in prossimità di una delle postazioni. La musica costruisce così una versione alternativa della città, in cui persone, edifici e monumenti si intrecciano con le tracce e con la nostra stessa percezione degli spazi urbani.

Una volta ascoltate le diverse tracce esse diventano scaricabili,

Il progetto sarà attivo fino al 6 settembre 2013 a partire dal prossimo 3 aprile, compleanno di Salvatore Iaconesi, che insieme a AOS – Art is Open Surce ne ha curato la realizzazione e ha realizzato le musiche.

Al momento l’applicazione è scaricabile da Apple’s Store, ma è in arrivo anche la versione per Android, con codice sorgente rilasciato sotto GPL. Non resta che preparare le cuffiette, scaricare l’applicazione qui e sperare che l’esperienza sia solo la prima di una lunga serie.

 

 

 

Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn
Foto del profilo di Lorenzo Orlando
Laureato in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l'Università Sapienza di Roma, dal 2008 collabora col Cattid nell'ambito delle attività del gruppo di ricerca Logos, per il quale partecipa a diversi progetti sui temi dell'e-Government, dell'e-Inclusion, dell'e-Partecipation, dell'Open Data. È membro fondatore dell'associazione "Stati Generali dell'Innovazione".

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Campi richiesti *

Puoi usare questi HTML tags e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Lost Password

Register