Wheelmap.org sbarca in Italia: tutti per uno e uno per tutti

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15 febbraio, 2013
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Accessibilità a portata di click per tutti i cittadini, per facilitare la vita di tutti i giorni. A Grosseto l’informazione sulle barriere architettoniche, e non solo, viaggia su tablet o smartphone grazie a Wheelmap.org, la versione italiana dell’omonimo progetto open source tedesco, tradotto grazie all’impegno dell’ente toscano, che consente di mappare i luoghi che presentano ostacoli per disabili, persone in carrozzina o anziani. A spiegarne la genesi e la realizzazione è Ludwig Bargagli, analista programmatore e sistemista del comune di Grosseto.
“Da tantissimi anni, i Servizi Informatici del comune di Grosseto ospitano studenti universitari per svolgere attività di stage curricolari, perché presenti nei loro piani di studi. Una studentessa del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Siena, che soffre di una forma di disabilità ed è costretta su una sedia a rotelle, ci ha chiesto di poter fare uno stage nei nostri uffici: abbiamo cosìcercato insieme un progetto da farle sviluppare”. Tra le molte opzioni, viene proposta l’idea suggerita da una signora disabile, impegnata da anni ad aiutare le persone portatrici di handicap a vivere in un modo migliore. “La signora ci ha fatto conoscere il progetto Wheelmap.org, segnalandoci che in Italia non era molto diffuso. A noi e alla studentessa è piaciuta molto l’idea, così abbiamo subito preso contatti con lo staff di Wheelmap.org, un progetto Open Source tedesco, nato per mappare tutti i luoghi accessibili da chi è costretto su una sedia a rotelle, al fine di costruire un database con relativo motore di ricerca in modo da poter semplificare, almeno un po’, la vita di queste persone”.
Ideato e realizzato nel 2010 in Germania da Raul Krauthausen, un trentenne costretto sulla sedia a rotelle a causa di una malattia genetica, Wheelmap sbarca così in Italia: obiettivo, quello di fornire un’informazione rapida e immediata, in grado di consentire una migliore mobilità ai cittadini con difficoltà.
“Il funzionamento è molto semplice: basta collegarsi al sito wheelmap.org, oppure utilizzare le apposite applicazioni per smartphone e tablet. Il servizio è gratuito. Per consultare i luoghi già mappati basta cercare il posto che ci interessa sulla mappa che compare sullo schermo: per mapparli, è necessario effettuare la registrazione” spiega Bargagli. Le segnalazioni fatte su WheelMap descrivono, in modo molto semplice, il livello di accessibilità di un luogo tramite un sistema di semafori: “Attraverso tre diversi colori, è possibile segnalare il grado di accessibilità di qualsiasi luogo: strade, edifici, musei, uffici, negozi, bagni pubblici, ristoranti, discoteche ecc. Il colore verde è per tutti i luoghi il cui ingresso non ha gradini e in cui tutte le stanze, senza eccezione, sono raggiungibili in sedia a rotelle: deve essere presente anche un bagno per disabili. Il colore è invece giallo se l’ingresso ha un gradino che non è più alto di 7 centimetri, se tutte le stanze principali sono accessibili in sedia a rotelle e se non è presente un bagno per i disabili. Colorerosso, infine, se l’ingresso ha diversi scalini o uno scalino più alto di 7 centimetrie se le sale non sono raggiungibili in sedia a rotelle”.
Un’operazione che ha visto il coinvolgimento del comune di Grosseto e dell’Università, ma non solo: essendo ancora pressoché sconosciuto in Italia, occorreva promuovere Wheelmap anche sul territorio. “Abbiamo organizzato incontri pubblici e conferenze, invitando a partecipare associazioni, altri enti ma anche privati, per far conoscere il progetto e promuovere la mappatura dei luoghi. Prima ci siamo mossi nel territorio del nostro comune, poi abbiamo cercato di far conoscere il progetto in altre aree. Ogni volta che abbiamo l’occasione e che ci invitano, cerchiamo di organizzare degli incontri per promuovere il progetto in Italia”. Grazie all’impegno del comune di Grosseto, Whellemap sta diventando sempre di più una realtà nazionale, utilizzata da numerose altre realtà locali.
Accessibilità per tutti e in tutti i luoghi: Wheelmap ha una grande valenza, non soltanto dal punto di vista tecnologico, ma soprattutto sociale, che il Comune di Grosseto auspica di sviluppare anche nel futuro. “Le risorse delle pubbliche amministrazioni locali sono sempre minori, da soli non è facile portare avanti progetti di questo tipo, comunque cercheremo di collaborare ad altri progetti con valenza sociale, in modo da poter fare del nostro meglio in questo campo”. Un esempio concreto di come, per fare innovazione, a volte servano soltanto la buona volontà e risorse contenute: eppure il quadro italiano mostra per lo più uno scenario molto diverso. “Noi cerchiamo di fare del nostro meglio per portare avanti e promuovere questo tipo di progetti” conclude Bargagli, “sono certo che anche molte alte persone stanno facendo del loro meglio”.

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