E-commerce, sito lento shopper perso

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  8 febbraio, 2013  |  Nessun commento
8 febbraio, 2013
Il Cybermonday, cugino del Black Friday, spopola negli States. Ma l'e-commerce comincia a piacere anche agli italiani

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Chi si ferma è perduto.
O meglio, se ti fermi lo perdi. Lo shopper si intende.
Comprare on line piace, ma deve essere veloce.
È quanto emerge da un’indagine Monitis: il 56% degli shoppers annulla la transazione se i tempi di attesa sono percepiti come eccessivi, ovvero se i tempi di attesa superano la soglia oltre la quale l’utente preferisce annullare l’operazione: 30 fatali secondi.

L’indagine, condotta su oltre 1.000 utenti abitué di acquisti on line negli Stati Uniti, ha permesso di evidenziare delle modalità comuni di acquisto on-line e quindi delle opportunità, per i siti di e-commerce, di migliorare il servizio e la customer experience dell’utente.

Il 74% di tutti gli acquirenti on-line ha dichiarato che cambierebbe senza problema negozio on line se gli garantisse tempi di acquisto più rapidi. Tra i consumatori più accaniti – quelli che trascorrono più di due ore a settimana a comprare on line – l’86% sostiene che cambierebbe subito sito di e-commerce in cambio di maggiore velocità.

“Gli sviluppatori web e designer devono lavorare per evitare i tempi di inattività”, ha detto Hovhannes Avoyan, General Manager alle Monitis.
“I consumatori acquistano on-line per comodità, quindi è fondamentale che i servizi di e-commerce garantiscano un’esperienza positiva di acquisto, concentrandosi sull’usabilità del sito web e sulla velocità”.

Altri risultati chiave del sondaggio

  • L’81% di tutti gli intervistati individua nella comodità la ragione numero per la loro scelta di fare acquisti online, mentre solo il 61% dice che è il prezzo il fattore più importante.
  • Più della metà degli intervistati (56%) ha indicato che l’usabilità del sito web è un fattore importante, appena dietro al prezzo e alla reputazione.
  • Il 61% di tutti gli acquirenti on-line lascerebbe pagina web e la ricerca di un fornitore concorrente, se ci sono voluti più di 30 secondi per caricare.
  • Il momento più “frequentato” per fare acquisti on-line (40% del totale degli intervistati) va dalle 9,00 del mattino alle 17,00 del pomeriggio (il tipico orario di lavoro), seguito dalla fascia oraria 17,00-20,00 per il 32% degli acquirenti online.

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