Streetbank: il social network del vicinato

Scritto da:     Tags:  , , , ,     Data di inserimento:  6 febbraio, 2013  |  Nessun commento
6 febbraio, 2013
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Sam Stephens, 33 anni di Londra, è il fondatore di StreetBank, la banca di strada, il social network che riunisce gli abitanti di uno stesso quartiere per scambiarsi oggetti o favori.
Sono passati tre anni e il sito che Sam ha fondato per il suo quartiere nella Londra Ovest ha raggiunto oggi  10mila membri e cresce di oltre 400 iscritti al mese. ”Tutto merito del passaparola” ammette lui.
Unica regola del social network: ogni scambio o prestito avviene nel raggio di un miglio dalla propria porta.
Il vero successo di StreetBank è il fatto che, al contrario degli altri social network, costringe al faccia a faccia, ripartendo dagli sconosciuti della porta accanto.
Per dirla col motto del suo fondatore,

rende il tuo vicinato un posto un po’ migliore.

Ma anche più economico ed ecocompatibile: perché, ad esempio, ogni casa dell’isolato deve possedere un trapano per usarlo solo 10 minuti all’anno?
Secondo la filosofia di StreetBank, ne basta uno per tutti.
Dai dvd agli attrezzi da giardino, sono tantissimi gli oggetti offerti o richiesti sul sito.
Rachel presta lo scaleo e dona gli abitini della figlia. In cambio chiede giocattoli inutilizzati. Li terrà per un periodo: poi torneranno a StreetBank.
Trefor si augura di “vedere più collaborazione nel vicinato”.
Alice ha fatto il suo ingresso da poco. “Mi pongo una sfida quest’anno,” annuncia presentandosi agli altri sul sito: “Non voglio comprare niente di nuovo”.
Per combattere la crisi, quindi, non c’è niente di meglio dei social network di quartiere. Parola di Sam Stephens.

Notizia a cura di:  http://lampadinalab.wordpress.com/

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