Startup e informazione: Twoorty.com mette in contatto solo chi lo vuole

Scritto da:     Tags:  , , , , , ,     Data di inserimento:  18 gennaio, 2013  |  Nessun commento
18 gennaio, 2013
Twoorty racchiude 3000 utenti iscritti e circa 600 realtà commerciali

Visite: 933

L’esigenza quotidiana online. Per mettere in rete solo le informazioni di cui abbiamo realmente bisogno e che vogliamo promuovere, senza però la necessità di “fare incetta di amici” o di “followers”, senza l’ansia della condivisione o del “mi piace”, senza doversi sorbire troppe informazioni che non ci interessano e che ci intasano la posta e il browser. Semplicemente perché la differenza tra  Twoorty.com e, per esempio, i social network classici come Facebook e Twitter sta nella propagazione: 100% virale ma 0 spam, come la definiscono i due inventori di Twoorty.com.

Due ragazzi giovanissimi, Alice Cimini e Carlo Crudele, che cominciano a raccogliere i frutti di quello che resta, per ora, un investimento sulla conoscenza. Una startup completamente italiana e innovativa nel vero senso del termine, dedicata sia a utenti privati (sono 3.000 gli iscritti da giugno 2012) che a esercizi commerciali (600), il vero obiettivo della comunicazione mirata e intelligente a cui aspirano gli ideatori di Twoorty.

E’ nato tutto quasi per caso – ci dice Alice Cimini, che cura la comunicazione e il marketing della piattaforma mentre Crudele si occupa dello sviluppo tecnico e web 2.0 -, avevo bisogno di un ricambio per la mia lavatrice che, dopo una ricerca lunghissima, ho trovato in un negozietto di Milano. Mi s0no detta: se questo esercizio avesse potuto far conoscere le cose che vende e io, che cercavo disperatamente la soluzione, avessi potuto segnalarla, ci saremmo incontrati prima, senza perdite di tempo. Il senso di Twoorty.com è questo“.

Ok, fermi tutti. L’obiezione immediata è: che differenza c’è con Facebook e Twitter o con qualsiasi sito di e-commerce? “Primo, non c’è bisogno di amici ne di condivisioni, ne tanto meno di inserzioni a pagamento. E’ sufficiente iscriversi al sito e indicare le proprie passioni, i propri interessi. Se ad esempio sono appassionata di animali domestici, automaticamente entrerò in contatto con tutti gli utenti che hanno questo interesse e potrò leggere blog, vedere video o sentire audio sul tema. Inoltre, grazie alla geo-localizzazione, tutti sapranno dove mi trovo. Per cui, se io ho un negozio di animali domestici a Milano, qualsiasi iniziativa e/o novità può essere segnalata direttamente a chi lo vuole, a chi, effettivamente, la cerca”. Tradotto: questa informazione non arriverà mai a chi ama il canottaggio o la numismatica, come anche a chi ad esempio si iscrive alla community viaggi.

“Per questo l’abbiamo chiamata knowmunity, cioè la community del sapere condiviso. Chiunque è interessato alla materia può valutare, giudicare, condividere. E l’attività commerciale può fare una promozione mirata, ampliare il suo business in maniera intelligente, senza sparare nel mucchio“. Dietro a questa startup c’è, comunque, un nutrito team di programmatori e sviluppatori con base a Salerno, mentre la direzione risiede a Milano. “In Twoorty tutto è completamente gratuito, la nostra scelta era e resta dare vita ad un prodotto di valore. In un secondo momento proveremo a monetizzare, ma adesso non ci interessa”.

Su Twoorty  è anche possibile agganciare il proprio blog a twoorty.com: ogni post pubblicato viene automaticamente replicato sulle bacheche degli utenti interessati. Sia che si tratti di blog monotematico o pluritematico, con twoorty oggi i blogger hanno a disposizione uno strumento per ampliare il proprio pubblico di lettori. Niente inserzioni ne pubblicità, comunque. Solo informazione mirata. Fateci un salto: provare per credere…

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: