Gayhouseshare: il social gay-friendly per affittare casa

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  17 gennaio, 2013  |  Nessun commento
17 gennaio, 2013
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Si chiama Gayhouseshare ed è il primo social network italiano dedicato agli omosessuali che cercano una casa in locazione, da condividere con altri gay o con persone gay-friendly. Il sito, che verrà lanciato ufficialmente il prossimo 25 gennaio, è già online per raccogliere iscrizioni e registrazioni, seguendo le linee guida e il modello già impiegato da altri siti di annunci immobiliari.

Gayhouseshare, come la maggior parte dei social network tematici, è nato per facilitare la ricerca di una casa a tutti gli omosessuali dichiarati che potrebbero avere problemi o inconvenienti nel trovare un coinquilino, o un locatore, senza pregiudizi, con cui poter condividere il proprio spazio quotidiano. L’obiettivo del sito quindi è far incontrare in modo efficace la domanda e l’offerta di stanze o abitazioni in condivisione da parte di membri della comunità Glbt e gay friendly, sia per scopo residenziale che per motivi turistici. Il tutto facilitato da una grafica chiara e essenziale e da interfacce semplici ed intuitive.

Il motore di ricerca è strutturato per rispondere alle diverse esigenze del target, permette  di scegliere infatti tra alcune tipologie abitative adatte ad esigenze differenti, come “stanza in abitazione condivisa”, “intera abitazione”, ma offre anche l’opportunità di cercare “persone con cui condividere casa mia”, o “inquilini per casa libera”. Prevede poi uno spazio in cui indicare la destinazione abitativa (residenziale o turistica), la città desiderata, la tipologia di utenti con cui condividere l’abitazione, come “solo uomini gay”, “solo donne lesbiche”, “solo uomini o donne LGBT”, “donne o uomini gay friendly”, e poi naturalmente consente di indicare la fascia di età e il prezzo massimo.

Grazie a queste funzioni, differenziate secondo il micro target di riferimento, Gayhouseshare si pone sul mercato con l’obiettivo di fornire un nuovo servizio utile a tutta la comunità omosessuale, promuovendo così la diffusione di soluzioni residenziali gay-friendly, dove le persone si possano sentire a proprio agio e vivere in tutta libertà, lontano dai pregiudizi e dalle ostilità. I principali servizi di Gayhouseshare saranno sempre gratuiti, mentre l’inserimento di annunci sarà a pagamento, anche attraverso dei pacchetti promozionali per la pubblicazione di un numero consistente di inserzioni.

Notizia a cura di: http://lampadinalab.wordpress.com/

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