Il Ces 2013 gonfia tv e telefonini

Scritto da:     Tags:      Data di inserimento:  9 gennaio, 2013  |  Nessun commento
9 gennaio, 2013
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da Italia Oggi

Ci sono televisori sempre più intelligenti, grandi e ad altissima definizione, smartphone che sono una via di mezzo con i tablet per via delle dimensioni, tablet che somigliano a tavolini per accogliere le mani di tutta la famiglia. Le novità al Ces di Las Vegas, il consumer electronic show che si è aperto ieri e andrà avanti fino a venerdì, non mancano mai, ma anche la più grande fiera dell’elettronica al mondo sta cambiando.
Qualcuno l’ha definita «evoluzionaria», anziché rivoluzionaria, perché quello che si è già visto e quello che si vedrà quest’anno è semplicemente un’evoluzione dei prodotti che si conoscono già. Evoluzionaria anche perché la stessa kermesse è arrivata a un punto di cambiamento. Ormai gli annunci dei giganti sono fatti durante l’anno in eventi organizzati in proprio, anziché in bolge come questa. Leggi le presentazioni di Apple, che non è mai stata un habituè qua, o di Microsoft, che ha fatto il suo ultimo discorso d’apertura l’anno scorso, dopo 15 anni in cui non era mai mancata. La stessa Samsung c’è, ma qui porta soprattutto televisori e non grandi novità sugli smartphone. Al Ces, in ogni caso, resta una carta importante: è qui che si fa networking e gli uomini di marketing non mancano: vedremo i numeri finali (prendendoli per veri), ma intanto anche quest’anno si attendono circa 150 mila persone, pronte a guardare 20 mila nuovi prodotti.
Indubbio che il mobile sia il tema dominante, come ha spiegato in lungo e in largo Paul Jacobs, il ceo del produttore di processori Qualcomm, durante il suo discorso di apertura durato due ore.
Secondo Jacobs ormai siamo in un mondo «born mobile», nato mobile, in cui non solo gli smartphone, ma anche altri prodotti hanno o acquisteranno un anima mobile intelligente, vedi le auto.
Per ora gli occhi dei consumatori sono puntati sui cellulari intelligenti. Al Ces è stato un fiorire dei cosiddetti Phablet, smartphone più grandi di quelli tradizionali, di 5 pollici o più, portati al successo grazie ai Galaxy Note di Samsung. Zte, che ha già collaborato con il designer italiano Stefano Giovannoni per il suo Nubia Phablet, lancia qui il suo Grand S, mentre Sony ha presentato Xperia Z, smartphone con un display da 5 pollici resistente all’acqua. Huawei, infine, ha puntato addirittura su uno schermo da 6,1 pollici con l’Ascend Mate, ma non sono gli unici.
I consumatori si sono resi conto che un grande display è utile per tutte le cose che ormai si fanno con gli smartphone sempre più potenti, e che avere un cellulare grande non è poi così scomodo come avrebbero pensato. Certo non sono dispositivi per tutti, ma il 2013, secondo gli analisti di Barclays, sarà l’anno dei phablet, che raggiungeranno i 135 mld di dollari di vendite in tre anni.
È sul mercato dei televisori che però si gioca la battaglia più accesa alla fiera di Las Vegas.
Qui i giganti ci sono, a partire da Samsung che ha presentato una serie di modelli tv dallo schermo sempre più grande, a partire dell’85 pollici Ultra high definition (Uhd) e dal nuovo top di gamma dell’offerta smart tv, l’F8000. C’è da dire che i tv non sono più quelli di una volta. Non c’è marchio al Ces che non abbia puntato sulle funzioni intelligenti: connessione a internet, interazione con i dispositivi mobili e applicazioni che permettono di fare cose che prima erano relegate nei computer. Quando non si arriva a poter comandare il televisore con la voce e con i gesti. Samsung ha persino presentato un kit di aggiornamento che rende intelligenti i suoi precedenti modelli. «Il tuo tv è quasi umano», ha detto il presidente di Samsung Usa Tim Baxter.
Anche Lg ha portato qui nuovi modelli di smart tv, oltre che 3D. Ma l’attenzione è stata catturata dai dettagli finalmente emersi sul suo modello con display Oled, la nuova generazione dei televisori, da 55 pollici: il responsabile marketing Usa ha svelato che costerà circa 12 mila dollari, mentre un modello da 84 pollici arriverà ai 20 mila. In Italia il 55 pollici sarà lanciato entro aprile, ma ancora non se ne conoscono i prezzi. Da Lg anche i nuovi modelli di Google TV 3.0, ossia smart tv in cui il motore fa la parte del leone per cercare e scoprire contenuti.
I concorrenti, da Sony a Sharp, non sono rimasti a guardare. Panasonic, il cui presidente Kazuhiro Tsuga ha fatto gli onori di casa ieri insieme con l’organizzatore della fiera Gary Shapiro, ha addirittura presentato un Oled tv da 56 pollici 4k, ossia quattro volte più definito degli attuali hd, oltre che un tablet da 20 pollici sempre con schermo Oled.

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