Agenda Digitale e l’hashtag-fail #firmateildecreto

Scritto da:     Tags:  ,     Data di inserimento:  12 dicembre, 2012  |  Nessun commento
12 dicembre, 2012
hashtag-fail

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In queste ore l’Italia si gioca il lavoro di mesi sull’Agenda Digitale. Nonostante il testo emanato dal Governo non abbia avuto l’adeguato passaggio parlamentare (al Senato si è votato un maxi-emendamento mentre alla Camera è stata posta la fiducia sul testo precedentemente approvato al Senato), il decreto è nella via della conversione (votazioni previste oggi, 12/12/12, dalle ore 19.30).

Da qualche giorno gira un hastag su twitter #firmateildecreto e mi son chiesto di che si trattasse, visto che il Decreto Legge 179/2012 (Decreto Crescita 2.0) è già stato firmato il 18 ottobre 2012 (con pubblicazione in GU il 19 ottobre 2012) e che pertanto il decreto deve essere votato per la conversione del medesimo. Che senso ha quindi il “firmate il decreto”?

L’hashtag è stato utilizzato da moltissimi “influencer” della rete, usato come avatar su twitter e sfondo sulle pagine di Facebook al punto che addirittura la Commissaria Europea Neelie Kroes è caduta nell’errore.

Neelie Kroes e l’uso di #firmateildecreto

Ho fatto notare che l’uso di questo hashtag non è corretto, in quanto in caso doveva essere #votateildecreto (o, volendo utilizzare quello già in uso da tempo per i vari live tweet e resoconti che quotidianamente faccio in relazione alle attività parlamentari, #crescita20).

Ma si continua comunque ad utilizzarlo, creando tra l’altro ambiguità nella catalogazione delle discussioni, con pure delle opinioni secondo cui anche se è errato, oramai è utilizzato e quindi si continua ad utilizzarlo. La domanda però sorge spontanea: chi ha lanciato questa campagna di comunicazione con un hastag errato, coinvolgendo in errore gran parte della sfera degli influencer della rete?

 

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