La Polizia di Ciampino parla con i cittadini: su twitter!

Scritto da:     Tags:      Data di inserimento:  11 dicembre, 2012  |  Nessun commento
11 dicembre, 2012
twitter

Visite: 7782

Social Network una perdita di tempo per i dipendenti dalla Pubblica Amministrazione? Non la pensano così a Ciampino, dove il Comando di Polizia Locale ha sviluppato attivamente, e con successo, partire dal febbraio 2012 il canale twitter per il dialogo con i cittadino. Un profilo aggiornato quotidianamente e con costanza, in grado di fornire informazioni sulla mobilità e sui controlli di Polizia stradale attivi, attraverso la geolocalizzazione, ma non solo: sul profilo è possibile seguire gli aggiornamenti e notizie sulle novità del Codice della Strada, sulle attività del Comando e sulle principali notizie di infomobilità in tempo reale, anche grazie a collegamenti con i servizi di trasporto locale. A spiegarci le motivazioni e la genesi di questo progetto di comunicazione e informazione è il Comandante Roberto Antonelli.

Quali sono le motivazioni che hanno spinto il vostro Comando di Polizia Locale a usare il canale twitter? Chi si occupa del suo aggiornamento?
Il nostro Comando crede fortemente nel concetto di “open data”, ritenendo che una comunità evoluta è quella che condivide quante più informazioni ha a sua disposizione, stralciando il vecchio concetto che vedeva una P.A. forte solo se le conoscenze le deteneva al suo interno.
Twitter è uno straordinario strumento di condivisione, in tempo reale, di tutte quelle preziose informazioni che il nostro Comando detiene in tempo reale presso la nostra Centrale operativa. Un esempio concreto: in una strada di Ciampino avviene un incidente, che costringe le nostre pattuglie a deviare il traffico. Innanzitutto non ne risentono solo i cittadini di Ciampino, ma anche – per conformità territoriale – quelli di Roma e dei Castelli romani con forti ripercussioni sul traffico. Ebbene, un conto è imporre ad un cittadino di “subire” mezz’ora di traffico, un altro conto è inserire l’informazione dell’incidente e degli eventuali percorsi alternativi su Twitter e permettere, inviando il tweet anche ai principali organi di informazione in tempo reale, allo stesso automobilista di evitare l’incidente e percorrere altre strade. A ciò voglio aggiungere un altro importante concetto quale quello della prevenzione (contrario a quello del “fare cassa”), ottenuto inserendo costantemente tutte le postazioni di controllo della velocità nel territorio, con la geo localizzazione ed i limiti previsti, inviando il tutto anche ai principali gestori di software di navigazione satellitare. Per quanto riguarda l’aggiornamento, così come per la realizzazione del profilo, il tutto è realizzato a costo zero tramite personale specializzato presente all’interno del Comando.

Quali servizi offrite attraverso questo canale?
Principalmente le informazioni in tempo reale su problemi al traffico veicolare, sia a Ciampino sia nelle immediate vicinanze, visto che il traffico ed i disagi non conoscono i confini. Oltre a ciò pubblichiamo il calendario dei controlli sull’alta velocità mediante telelaser ed autovelox, sempre geolocalizzati e ogni eventuale informazione proveniente dagli altri enti gestori di mezzi di trasporto pubblico quali treni, autobus e, in casi eccezionali, aeroporto.

Come avete promosso questo servizio? La risposta da parte dei cittadini è stata positiva?
La promozione del servizio è avvenuta mediante il nostro sito, www.polizialocaleciampino.it (uno dei pochissimi siti web di un comando di Polizia Locale in Italia), mediante il sito del Comune e attraverso la mailing list che si implementa quotidianamente attraverso l’uso dello strumento elettronico. Come dicevamo prima, anche la promozione dello strumento è a costo zero per i cittadini. I risultati sono finora lusinghieri. Considerando che siamo la prima esperienza in assoluto di un Comando di Polizia Locale su Twitter, attivo dal 2010, abbiamo 162 follower fissi, oltre a diversi contatti giornalieri che ci contattano via email a seguito di informazioni che hanno appreso su Twitter, anche effettuando a loro volta segnalazioni. A ciò vogliamo aggiungere che ci ha fatto immensamente piacere essere stati selezionati, proprio grazie al profilo twitter, quali finalisti dell’edizione 2012 del Premio E-gov, sezione “servizi all’utenza più intelligenti”.

Il vostro profilo twitter consente anche collegamenti in tempo reale con Luceverde Lazio, Trenitalia e Schiaffini spa: quanto è importante lavorare in gruppo cercando di condividere le informazioni?
I vantaggi sono molteplici, dato che si riesce ad informare il cittadino a 360 gradi, grazie a dei semplici retweet (oltre a quelli citati, ricordiamo il profilo di Anas, quello del Comune, quello di Acea) ed il tutto in tempo reale. Rispetto ad altri mezzi di comunicazioni, l’immediatezza di twitter è altamente più diretta, grazie sopratutto alla diffusione a larga scala degli smartphone, i quali equiparano di fatto un tweet ad un semplice sms.
La difficoltà principale è che in Italia si lavora, ancora poco, purtroppo, in “rete”, che offrirebbe notevoli vantaggi anche di natura economica. Spesso la stessa informazione viene trattata da enti diversi in modo diverso e questo è veramente assurdo.

Normalmente i social network vengono percepiti come una perdita di tempo per la PA: voi andate nettamente in controtendenza. Cosa ne pensa?
Noi pensiamo che una PA che ritiene l’interazione con il proprio cittadino/utente una perdita di tempo è una PA incapace di stare al passo con i tempi e capire le esigenze dei cittadini. Ovviamente anche noi subiamo le politiche di tagli al personale ed alle risorse che le PA di tutta Italia subiscono, ed anche l’aggiornamento del profilo Twitter, che avviene a costo zero e con personale interno, sottrae tempo ad altri servizi. Certamente potremmo far funzionare il nostro profilo di più e meglio se avessimo maggiori risorse, ma a noi, da cittadini, quello che dispiace è essere considerati in controtendenza, anziché far parte di una normalità che vede tutta la PA stare al passo con le esigenze della collettività, grazie all’e-government.

Avete deciso di allargare il vostro raggio d’azione anche ad altri social network, come ad esempio facebook?
Nelle nostre intenzioni certamente si, compatibilmente ai problemi di risorse, specie in termini di personale, che le accennavo prima. Se ancora non lo abbiamo fatto è perché riteniamo che una volta aperto il profilo non dovrà essere quello di una semplice vetrina, come troppi profili di PA hanno al loro interno, quanto piuttosto un vero e proprio strumento di partecipazione alla vita pubblica, con tutti i limiti che un Comando di Polizia possa trovare nel compiere un percorso del genere.

Lascia un commento