Turismo e social network: Sicilia e Marche avanti

Scritto da:     Tags:  , , , , , , , , , , , ,     Data di inserimento:  3 dicembre, 2012  |  Nessun commento
3 dicembre, 2012
Facebook supera Twitter nel turismo "social"

Visite: 1216

Facebook è ancora la numero uno, per catturare contatti su Internet, forse perché Twitter resta un po’ troppo naif. Oppure perché, per dirla con Vincenzo Cosenza di Blogmeter, “ancora non ha trovato la giusta chiave per il coinvolgimento delle persone“. Si parla di turismo on line, e dopo tutte le informazioni a cascata piovute dal BTO 2012, l’indagine di Blogmeter ci mette il carico confermando che social network e blog di interazione, oggi, si trasformano in vacanze per la stragrande maggioranza dei viaggiatori del globo.

Ma in Italia come siamo messi? Discretamente, seppur in leggero ritardo rispetto al resto d’Europa. Chi non perde tempo e domina lo Stivale sono Marche e Sicilia: il riferimento usato da Blogmeter sono le aziende di promozione turistica delle regioni italiane, la maggior parte delle quali peraltro presenti alla kermesse toscana, e qualcosa come 900 mila interazioni avvenute sulle pagine negli ultimi sei mesi. Bene: Visit Sicily, con oltre 100mila appassionati, sfonda su FB, mentre il profilo Twitter più seguito è MarcheTurismo ma non supera i 10mila followers.

A livello di interazioni, domina Facebook  VisitTrentino, ma crescono nel coinvolgimento globale (che non sempre fa rima con numero di fan) VisitSardinia (95.737 interazioni totali) e Liguria (59.597 interazioni). E l’Emilia Romagna? Eccola, la regione dei tweet: 851 cinguettii nei gli ultimi sei mesi, quasi 10 mila seguaci e più di 1300 menzioni.

Quel che sposta, però, è sempre l‘interazione: dialogo e coinvolgimento diretto degli utenti si rivelano strategie utili e sensate, anche se il problema è che troppo spesso, a provocazione di un fan che posta commenti o altro, il tasso di risposta è basso. Mancanza di tempo e/o organizzazione? No, di possibilità. Le pubbliche amministrazioni – o meglio, chi per determinate PA gestisce i profili socialnon sempre è autorizzato a rispondere o esprimere giudizi sui servizi. Entriamo in campo minato? Forse si, ma la prossima fermata pare sia questa.

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: