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Cosi’ si premia la creativita’ dei giovani studenti

Cosi’ si premia la creativita’ dei giovani studenti
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L’idea maturava da tempo. Figlia di più di 10 anni di progetti e sfide per portare l’innovazione e digitale nelle scuole tra grandi aspettative e qualche delusione. Figlia di belle (e durature) relazioni personali con insegnanti capaci e appassionati. Ma i due progetti realizzati nello scorso anno scolastico mi hanno definitivamente convinto.

Vanno coinvolti gli studenti – in particolare quelli di terza e quarta superiore.

Vanno coinvolti con i loro insegnanti per fare della scuola – della lezione di ogni giorno – una reale occasione per applicare un sapere teorico a un fare concreto.

Così sono nati, cresciuti e germogliati i progetti del Fauser di Novara e del Vallauri di Fossano dove gruppi di studenti con i loro insegnanti e ricercatori del CSP – innovazione nell’ICT di Torino in un inedito tutoring a distanza si sono cimentati lungo una parte dell’anno scolastico a imparare e realizzare qualcosa di nuovo e diverso.

Al Fauser che ogni anno sforna periti informatici e aerospaziali la sfida (vinta) ha riguardato la progettazione e lo sviluppo di un sistema di guida software per pilotare micro-droni non a vista (la fotografia che illustra l’articolo l’ha scattata il micro-drone).

Al Vallauri di Fossano che ogni anno sforna periti informatici multimediali un progetto ancor più rilevante per l’aspetto sociale: realizzare un primo set di applicazioni su tablet per favorire l’apprendimento di bambini affetti da disturbi allo spettro autistico nell’ambito di un progetto t4A (touch for autism) di Fondazione Asphi e C.a.s.a. di Mondovì.

Queste due belle e riuscite esperienze portano oggi a I4school, un vero e proprio premio promosso da CSP – Innovazione nelle ICT e dall’Associazione Dschola per la presentazione di idee e progetti da parte di team di studenti e insegnanti in tre grandi aree tematiche: internet of things, convergenza multimediale e open and big data.

Si parte ora e si finisce a maggio 2013 premiando le 10 idee o progetti migliori.

Ma il premio migliore se lo faranno tutti coloro che renderanno vera la frase del grande scienziato Ernest Abbè utilizzata per I4school: “in una classe, l’insegnante si aspetta di essere ascoltato. Lo studente pure.”.

 

Foto del profilo di Sergio Duretti
Sergio Duretti, 50 anni, sposato, 2 figli, nato a Torino. Direttore generale dal gennaio 2008 di CSP – Innovazione nelle ICT, l’organismo di ricerca regionale nel campo dell’ICT con un bilancio di oltre 4,7 milioni di Euro nel 2010 e circa 80 persone tra dipendenti, consulenti e giovani ricercatori ogni giorno al lavoro (più di 500 nel corso degli ultimi 10 anni). Precedentemente Direttore Innovazione di CSP e responsabile di progetti complessi dedicati a diffusione della Banda Larga (Wi-Pie), diffusione ICT nelle scuole (Dschola e Torino 2000), sviluppo servizi innovativi per la PA. In passato Responsabile del Progetto Città Telematica del Comune di Modena, consulente di Amministrazioni pubbliche e aziende, Analista presso il CED dell’Istituto Bancario San Paolo di Torino Giornalista pubblicista dal 1985, autore di oltre 200 articoli su riviste e periodici.

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