La Forbice

Scritto da:     Tags:  ,     Data di inserimento:  24 novembre, 2012  |  Nessun commento
24 novembre, 2012
ecomm

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Vivo ogni giorno ed ogni notte l’esperienza di una forbice, in continua, costante divaricazione.

La sera, la notte, il rutilante mondo di Facebook  mi affascina e mi intriga, mi confonde e mi stupisce, mi fa pensare di essere davvero in un mondo, in una nazione dove la tecnologia ormai regna sovrana, gli startuppers sono più numerosi dei vigili urbani, le idee più straordinarie vengono partorite a getto continuo, tra ali di folla ricolme di sacro furore ed entusiasmo.

Poi dormo, poco e male.

E poi mi sveglio e vado in ufficio o da clienti. O meglio da potenziali clienti. Perché le aziende in questo ‘intrigante’ momento storico hanno un piccolo problema. La settimana scorsa ero da un amico commercialista a Bergamo ( non a Genova, non ad Enna, a Bergamo ) e mi ha detto bello sereno che teme che una percentuale significativa, sopra il 30%, delle sue aziende clienti chiuderanno nel 2013. E lui, commercialista, ha identificato nella diffusa incapacità di adottare seriamente l’informatica come uno dei drammi collettivi di un’intera generazione.

Dopo 18 anni di attività di marciapiede, di vendita di internet-stuff, vedo ancora un mondo di aziende che hanno colto così poco delle straordinarie potenzialità del mezzo ! A fronte delle attrezzatissime grandi multinazionali e delle poche grandi aziende italiane, c’è ancora un universo di PMI ( che non sono più trendy, non sono più ‘piccolo è bello’, sono fortemente consigliate anche dalle amabili banche di aggregarsi o suicidarsi ) che rappresentano, piaccia o no, l’universo Italia, a cui l’innovazione basilare fa fatica ad arrivare. Ma la colpa, a mio modesto avviso, non è solo della vil razza dannata dei vecchi imprenditori che non sono Indigeni Digitali, ma anche dell’Offerta. Perché per i grandi player seguire le PMI è una gran rottura di scatole, non conviene, non interessa. Ed i piccoli player sono troppo tecnici e troppo poco consulenziali  per farsi capire da chi dirige all’antica la baracca.

E le due punte della forbice, invece di richiudersi, si allargano.

La notte assisto attonito a discussioni di cui faccio fatica a comprendere il significato.

La mattina mi trovo di fronte al cliente che mi dice ‘lo so che il mio sito fa schifo, ma non ho tempo di pensarci. E comunque all’e-commerce continuo a non credere, perché gente che compri su internet non ne conosco’.

Una soluzione c’è: vivere solo di notte. Ma non mi paga nessuno per leggere meravigliose follie su facebook. Un vero peccato .

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