Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn
Blogger / Marketing / Social Media

3 parole per la social agency del futuro: tecnologia, prodotto e metodo

3 parole per la social agency del futuro: tecnologia, prodotto e metodo
3 minuti di lettura

Que­sta set­ti­mana ho avuto modo di cono­scere diversi impren­di­tori del mondo digi­tale, con­fron­tan­domi libe­ra­mente con loro su alcune tema­ti­che che in qual­che modo “afflig­gono” chi si ritrova “a capo” di un’agenzia, soprat­tutto a seguito di espe­rienze di con­su­lenza in cui tipi­ca­mente si lavora da soli, forti della pro­pria pre­senza e cono­scenza. Il mar­ke­ting digi­tale è ormai abba­stanza “lineare” e le varie realtà si posi­zio­nano sce­gliendo tra varie opzioni: solo con­su­lenza o anche svi­luppo (o solo svi­luppo), gestione di bud­get media o focus su seo o social (ad esem­pio) etc.. Le più inte­res­santi pun­tano di solito sulla stra­te­gia e il pro­ject mana­ge­ment cadendo nelle fati­di­che pro­ble­ma­ti­che di un set­tore evo­luto ma non maturo per com­pe­tenze: non si tro­vano web stra­te­gist e pro­ject mana­ger bravi. Credo fer­ma­mente che chi domina que­ste com­pe­tenze potrà dor­mire sonni tran­quilli, ma non all’infinito. Il mestiere del con­su­lente logora e la rapi­dità con cui que­sti mondi cam­biano impone oggi di muo­versi con agi­lità in mondi sem­pre nuovi (pen­siamo a tutto il mobile, per capirci) mutando con­ti­nua­mente le com­pe­tenze (anche interne) e gli ambiti di ope­ra­ti­vità. Credo però che tre con­cetti, intesi come filo­so­fie azien­dali, potranno carat­te­riz­zare l’agenzia di domani:

tec­no­lo­gia: chi domina un ser­vi­zio è spesso attac­ca­bile, chi domina una tec­no­lo­gia lo è altret­tanto ma gode di un van­tag­gio in qual­che modo “più solido”. L’abilità potrebbe essere pro­prio quella di sce­gliere una tec­no­lo­gia (imma­gi­niamo ad un sistema di social net­work ana­ly­sis tra i tanti esi­stenti) o di poterla inter­me­diare e riven­dere ad un prezzo di favore. O, ancora meglio, sarebbe inte­res­sante avere la forza per costruir­sela in casa
pro­dotto: anche in que­sto caso nes­suno pre­tende la costru­zione di manu­fatti al ser­vi­zio del cliente, un pro­dotto può anche essere “un pac­chetto” che viene inse­rito all’interno di una stra­te­gia più ampia in cui il com­bi­nare i pac­chetti diventa l’abilità prin­ci­pale, una sorta di con­tent cura­tion a livello strategico
metodo: pro­ce­dure e metodi potreb­bero gio­vare molto all’azienda tanto inter­na­mente (gestione di pro­getti, gestione di risorse), quanto nel “sapere cosa fare” nella vita azien­dale, dall’attivazione di un nuovo pro­getto alla gestione di una crisi
Sono sem­pre stato un grande soste­ni­tore del custom, del tai­lor made, della “bou­ti­que del mar­ke­ting”, mi rendo però conto che il tema affron­tato da fast com­pany (The Truth About Being “Done” Ver­sus Being “Per­fect”) è cru­ciale. Le aziende e le agen­zie che vor­ranno svi­lup­pare una stra­te­gia di sca­la­bi­lità non potranno igno­rare que­sti con­cetti, e la sfida più grande sarà evi­tare che gli stessi vadano ad infi­ciare la qua­lità. Pro­dotto è anche il miglior “pac­chetto seo” per un cliente social in una stra­te­gia di allar­ga­mento dell’offerta e metodo è saper com­prare quel pac­chetto ad occhi chiusi (o come dico ulti­ma­mente, con la mano sini­stra) gra­zie ad una part­ner­ship di lungo periodo con un’agenzia del settore.

Non so ancora se que­sta sia “la via”, ma lascio aperta la riflessione.

Cre­dits imma­gine: omniauto.it

Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn
Foto del profilo di Giorgio Soffiato
University researcher at Venice International university Managing Director at InTargetWomm, the social media marketing business unit of intargetgroup.net

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Campi richiesti *

Puoi usare questi HTML tags e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Lost Password

Register